Google VS Amazon: è sfida aperta su Echo

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Dopo il grande successo di Amazon Echo, anche Google vuole dire la sua e starebbe valutando un modello da presentare al pubblico.

Il successo di Amazon Echo

Amazon Echo non ha ottenuto il successo dei Kindle, ma si è presto imposto nel mercato statunitense come prodotto richiesto dal pubblico. Con il sistema di Amazon Echo, l’utente può:

  • Impostare una sveglia;
  • Ascoltare le previsioni meteo ricavate dalla Rete;
  • Convertire misure;
  • Fare acquisti;
  • Richiedere assistenza (c’è un software con voce guida);
  • Chiamare Uber;
  • Scegliere delle canzoni su Spotify;
  • Varie ed eventuali, tutte da scoprire.

Il gioiello di casa Amazon è uscito sul finire del 2014 ed è stato immesso sul mercato nel 2015: da quel momento, ci sono stati diversi aggiornamenti, che hanno permesso ad Amazon di stringere diverse collaborazioni per offrire maggiori strumenti in dotazione ad Echo. Ora, la notizia è che Google starebbe pensando di creare un modello simile, per mangiarsi quella fetta di mercato e, di conseguenza, operare una vera controffensiva all’avversario.

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La contromossa di Google

L'”Echo” di Google in realtà non ha nemmeno un nome. Da Mountain View si sono limitati a dire che è attualmente in cantiere un progetto per creare una diretta concorrenza al sistema Echo di Amazon, ma senza nessun dettaglio sulle caratteristiche tecniche.

L’unica notizia certa è che Google non intende far partecipare al progetto la società Nest, che la stessa Google aveva inglobato nel 2014, proprio nell’eventualità di aver bisogno di personale qualificato che sapesse come creare un accessorio concorrente ad “Echo” di Amazon e simili.

La sfida tra le due superpotenze non riguarda solo gli altoparlanti multifunzione, ma qualsiasi strumento volto a migliorare le connessioni per creare reti interne: in questo settore, c’è anche la sfida di Borsch, che si sta via via specializzando con modelli sempre migliori per quanto riguarda questo tipo di installazioni (arrivando anche a costituire delle app e a metterci bei soldini in diversi progetti).

Insomma, come sempre tutto in divenire, partendo da un primo riscontro degli utenti e da una prima valutazione delle loro necessità. Se il nuovo altoparlante di Google funzionerà lo saprà dire solo il tempo (oppure, se ci sarà il primo prototipo disponibile nei prossimi mesi, vi terremo informati).

In ogni caso, non è la prima volta che Google e Amazon vanno ai ferri corti: basti pensare ai droni e allo shopping, che ha visto entrambi i colossi in concorrenza per molto tempo sull’utillizzo di questi strumenti. Cosa ne pensate?