Google Car ora la patente per i bus

Dopo il grave incidente che il mese scorso ha coinvolto una Google Car e un autobus a Mountain View, gli ingegneri di Google hanno ideato una patente speciale per i veicoli che si muovono da soli.

Test e patente

Lo scorso 8 Marzo, i tecnici di Google hanno brevettato un particolare sistema automatico per la Google Car. La speciale patente si chiama “Bus Detection for an Autonomous Vehicle” e consentirà alla Google Car di seguire e monitorare il movimento dei pullman, per poter muoversi di conseguenza.

Stando alla descrizione che si trova sul brevetto della nuova patente per Google Car, le telecamere interne, una volta installata la patente come software, forniscono al sistema centrale dell’auto tutte le immagini relative all’autobus, fornendo indicazioni anche sul colore e sul tipo di veicolo. A quel punto, il sistema predispone una guida più prudente da parte della Google Car.

La speciale patente non è stata, però, pensata per un autobus come quello coinvolto nell’incidente: fonti giornalistiche americane avevano ventilato la possibilità che una Google Car potesse colpire uno scuolabus, aumentando quindi i rischi legati alla sperimentazione su strada.

Per allontanare questa ipotesi, i tecnici di Google che hanno brevettato il software hanno deciso di creare un programma ponendo il caso che la Google Car si trovi nelle vicinanze di uno scuolabus, quindi il sistema garantisce in questa particolare circostanza e, di conseguenza, consente alla Google Car di muoversi in sicurezza anche per autobus di tipo diverso.

Prima di poter passare al brevetto, i vertici di Google hanno fatto sapere di aver eseguito circa 3500 test con l’implementazione del software, utilizzando diversi tipi di autobus. In questo modo, la società cerca di farsi perdonare per la questione dell’incidente, ma anche di garantire i cittadini nei dintorni sulla sicurezza legata ai veicoli che si muovono da soli.
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L’innovazione senza rischi

Google ha iniziato la sperimentazione della Google Car proprio per evitare i rischi collegati dalla guida dell’essere umano, cioè con l’intento di ridurre l’incidenza dei sinistri in auto. Ricordiamo che l’incidente in cui è stato coinvolto l’autobus è stato il più grave, ma è stato l’unico rilevante in diversi anni di sperimentazione, oltre al fatto che non ci sono stati feriti.

Con la nuova implementazione, la Google Car diventa sempre più interessante e si spera che possa uscire presto dalla sperimentazione. Sicuramente, gli esordi dell’auto che si muove da sola saranno negli States e ci vorrà una vita affinché l’innovazione arrivi in Italia!

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