Night shift mode su iOS 9.3, come Flux fa su Mac

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Nella giornata di ieri, è stata rilasciata la versione beta di iOS 9.3 che, tra le varie cose, include anche una nuovissima funzione, chiamata Night Shift. Apple, ha reso noto, che questo nuovo servizio, utilizzerà alcune informazioni basilari, quali la nostra posizione, attraverso la rete o il sistema GPS e il nostro fuso orario, per poter regolare in maniera automatica i colori del display e rendendolo più “caldo” e riposante per gli occhi, durante le ore serali. Una volta risolto il problema, in casa della mela, per ciò che concerne il sistema iOS, il discorso rimane aperto sui nostri amati Mac. Quindi che fare..?

 

Night shift mode su iOS 9.3, come Flux fa su Mac Night Shift2 TechNinja

Nonostante il fervore posto su Night Shift , questa funzione non è una novità assoluta. Da tempo infatti, la società Flux (conosciuta anche come f.lux), attraverso il suo software, offre lo stesso servizio. Per un breve periodo (poi rimosso), è stato possibile trovare l’app disponibile per iOS, anche nello store ufficiale di Apple. Alla fine dell’anno scorso Flux, è stato messo a disposizione per gli utenti iOS, attraverso il download su un portale parallelo tramite Xcode, in modo da non andare a contrastare le politiche scelte dalla mela. Il giorno dopo, però, su pressioni di Cupertino, è stato prontamente rimosso. Tuttavia, Flux per Mac resta sempre disponibile, con una semplicità esemplare, per ciò che riguardano le impostazioni (io stesso lo utilizzo con grande piacere). In poche parole, Flux su OS X, esegue esattamente la stessa cosa che fa Night Shift su iOS. Infatti, determina la vostra posizione attraverso la rete e quando il sole inizia a scendere, man mano, cambia i colori del display, in modo d’avere una luce più naturale. Attraverso il sito web di Flux, si può scaricare l’applicazione in maniera gratuita. Fatto ciò, dopo aver autorizzato l’esecuzione del software secondo prassi di OS X, Flux chiederà di poter condividere la propria posizione. Questa autorizzazione è fondamentale per poter stabilire l’esatto fuso orario, sapendo quando il sole sorge e tramonta in maniera accurata.

Night shift mode su iOS 9.3, come Flux fa su Mac flux 1 TechNinja

Conoscendo la vostra posizione, Flux determinerà automaticamente quale temperatura colore utilizzare. Infatti, se l’orario individuato sarà dopo il tramonto, il “calore” verrà impostato a 3400K (unità di misura in gradi Kelvin). Le impostazioni, potranno comunque essere modificate manualmente, attraverso la barra di scorrimento che trovate nella parte superiore della finestra. Nelle ore di luce piena, invece, il settaggio di default sarà impostato a 6500K, che è anche l’impostazione standard del monitor del Mac. L’ultima impostazione, definita “Bedtime” (ovvero per ambienti scuri), porterà il colore a 1900K.

 

Night shift mode su iOS 9.3, come Flux fa su Mac flux2 TechNinja

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Dato che il cambiamento di luce fra alba e tramonto è notevole, Flux provvederà a modificare la luce del monitor in maniera graduale. Se, invece al contrario, preferiste avere la transazione in maniera immediata, potrete sceglierlo attraverso l’opzione “Fast transitions”.

Se volete scaricare l’applicazione, potrete farlo direttamente da qui. Con l’avvento di Night Shift per iOS, si inizierà a prendere coscienza degli effetti benefici che la giusta luminosità, porterà nel vostro ciclo di sonno, cosa che Flux fa già in maniera egregia sul Mac.

E voi utilizzerete la funzione Night Shift o Flux? Io ve lo consiglio vivamente! 

 

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