Telegram, servizio di messaggistica dal grande potenziale

Con l’avvento degli smartphone e delle relative funzioni, tutti noi siamo giornalmente bombardati da qualsiasi genere di messaggio, attraverso i più disparati servizi di messaggistica.

Telegram, servizio di messaggistica dal grande potenziale lazy placeholder TechNinja

 

Il primo gestore che ha permesso l’invio di tonnellate di messaggini in maniera gratuita, è stato WhatsApp, applicazione grazie alla quale oggi, circa 800 milioni di persone si inviano messaggi di testo, foto e piccoli video. Poi, negli anni, sono sbucati come funghi altri servizi, molto simili fra loro, che grazie alle varie peculiarità, hanno riscosso più o meno successo. Oggi voglio parlarvi di Telegram, che sicuramente conoscerete già, grazie anche alle faccine “che molti definiscono stupide ed infantili” di Pippo Baudo o Lino Banfi,  e che avrete certamente ricevuto a iosa, non appena registrati.

 

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Telegram non è stato infatti solo progettato per l’invio di sticker più o meno divertenti (per chi li apprezza), ma molto di più!

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Telegram, un’enorme lista di sticker disponibili.

Il potenziale di questo servizio di messaggistica istantaneo è molto grande, talmente enorme, da far spaventare la concorrenza. Casualmente, da quando l’espandersi del servizio ha iniziato a prendere piede in modo più corposo, sono iniziate anche le operazioni belliche da parte dei rivali, per cercare di dare del filo da torcere nella crescita che diventava “troppo scomoda”. Infatti ad inizio di Dicembre, WhatsApp (ricordiamo che è divenuto proprietà del gruppo Facebook) pare abbia fatto “pressioni interne” per cancellare ogni profilo Telegram sul noto Social Network, Bluf, sparito!! (notizia resa ufficiale dai canali dell’azienda).

Telegram, le potenzialità:

Vediamo insieme quale sono, invece, le idee che vogliono far risultare questo tipo di servizio di messaggeria, come innovative e diverse dagli altri.

Per prima cosa, diciamo che Telegram, nato dall’idea dei fratelli Durov nel 2013, è di un’organizzazione non a scopo di lucro. Fondato sul protocollo MTProto, è un software nato per essere libero a livello di client, ma non dalla parte del lato server. Questo cosa significa? il risultato è che si può verificare l’efficacia del protocollo di comunicazione, ma non fornire (magari attraverso un proprio server) il servizio. Ed è qui che sta la sicurezza, infatti la gestione, viene fatta via Cloud!

Ora veniamo alle funzioni principali. Le “chat” fornite sono di due tipi. Una Normale e l’altra Segreta. La prima, usa una cifratura del tipo client-server. I dati sono in chiaro solo su server Telegram, in modo da poter essere sincronizzati su più dispositivi contemporaneamente ( smartphone, PC e tablet). In questo tipo di chat si possono inviare, ovviamente, messaggi di testo, vocali, video, coordinate gps, contatti e qualunque tipo di file voi vogliate. L’unico “limite” sono le dimensioni massime dei dati inviabili, 1,5 GB Wow !

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Criptografia ed-to-end

Mentre per la seconda chat a disposizione, quella segreta, la cifratura utilizzata è del tipo end-to-end, per cui cifrata su entrambi i dispositivi coinvolti nella chat. A questo punto, sul server, non apparirà nulla in chiaro, in modo da tutelare al massimo la sicurezza dei dati inviati. L’unico limite è che la conversazione non potrà essere sincronizzata su più apparecchi ma solo su uno solo (d’altronde a fronte della massima sicurezza dovremmo pur rinunciare a qualcosa, non credete?)

Creazioni di Bot (il piatto forte)

Da Giugno 2015, Telegram ha introdotto una nuova piattaforma al suo interno, che consente a tutti gli sviluppatori di terze parti, di creare a loro piacimento le cosìdette Bot (abbreviazione di Robot), ovvero degli account Telegram, gestiti interamente da un programmino, il quale compie diverse interessanti funzioni in maniera immediata, in modo automatico, per noi. Ora, di queste funzioni ne sono già state create (e altrettante ne verranno fatte a breve), delle più diverse fra loro: Si possono, per esempio, richiedere ricerche su quali saranno le novità in uscita su canale tematico Netflix, tracciare un pacco in spedizione dai diversi corrieri presenti sul mercato attraverso il codice fornito durante l’acquisto. Altro Bot interessante, è farci fornire le previsioni meteo quando lo desideriamo e far compiere una traduzione in altre lingue di una parola o frase. Queste sono alcune delle funzioni a cui si può accedere direttamente tramite i vari Bot presenti sul web, ma se ne possono creare di qualunque genere.

L’ultima funzione introdotta (ma solo a livello temporale e non credo sarà la sola, visto la creatività di chi ci lavora ogni giorno) sono i così detti Canali! Infatti chi apre un canale (l’amministratore), può inviare a tutti gli iscritti qualsiasi tipo di messaggio. I lettori non potranno rispondere in quanto funziona esattamente come una canale tradizionale, come quelli della televisione! Ad ogni “programma”, chiamiamoli così in ricordo di quelli trasmessi dal caro e vecchio etere, viene associato un indirizzo che permetterà di essere rintracciato e, UDITE UDITE, non solo su Telegram, ma anche attraverso il classici motori di ricerca.

A questo punto, cosa ne dite di Telegram? che utilizzo ne farete, ora che sapete le vere potenzialità del sistema? dalle mie parole avrete intuito che a me piace, e credo che, nei prossimi mesi, ne vedremo delle belle anche dai competitors, altrimenti, Good Bye, Telegram prenderà il largo..!

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