Google ruba i gesti di iPhone X per il suo Android P

Google P dovrebbe arrivare il prossimo autunno, ma il keynote, svoltosi ieri a Mountain View, ha svelato alcune delle caratteristiche più interessanti del futuro sistema operativo.

Durante il keynote della conferenza annuale degli sviluppatori che si è tenuta a Mountain View, in California, Google ha mostrato i gesti e la navigazione in stile iPhone X di Android P.

I gesti di Android P

Android P abilita la navigazione direttamente dalla schermata Home; come su iPhone X, gli utenti possono scorrere verso l’alto dal bordo inferiore del display per arrivare ad un commutatore di app riprogettato. Qui vengono mostrate le anteprime a schermo intero delle app utilizzate di recente.

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Funzione Panoramica

Il nuovo Android P supporta anche la funzione Smart Text Selection di Android che riconosce il significato del testo selezionato dall’utente e gli suggerisce azioni pertinenti.

Nelle parole di Google:

Cambiare la modalità di navigazione del telefono è un grosso problema, ma anche piccole modifiche possono fare una grande differenza. Android P offre anche un Quick Settings ridisegnato, un modo migliore per catturare e modificare screenshot, controlli di volume semplificati, un modo più semplice per gestire le notifiche ed altro ancora.

La nuova navigazione di sistema di Android supporta il notch, la caratteristica rientranza di iPhone X che, orai, sta diventando una tendenza in molti smartphone.

Android P ha, inoltre, altre interessanti caratteristiche.

Batteria adattiva

Questa funzionalità consente di impostare la priorità della batteria per le applicazioni ed i servizi che si utilizzano maggiormente e apprende come si desidera impostare la luminosità in base all’ambiente circostante.

Slices

Le Slices consentiranno all’utente di accedere al volo alle funzioni utili di un’applicazione cercandola su Google Search.

App Actions

Questa caratteristica offre consigli intelligenti specifici su di una determinata applicazione in base a ciò che l’utente preferisce fare; ad esempio, se si collegano le cuffie al dispositivo, il sistema operativo visualizzerà un’azione che suggerirà di ascoltare la propria playlist preferita. Queste azioni intelligenti vengono visualizzate nel Launcher, nella Selezione intelligente del testo, nel Play Store, nell’app Google Search e Google Assistant.

ML Kit

Le API multipiattaforma per gli sviluppatori consentono il riconoscimento del testo su dispositivo, il rilevamento dei volti, l’etichettatura delle immagini e altre funzionalità potenziate per l’apprendimento automatico.

Nuova dashboard

La nuova dashboard consente di scoprire come si trascorre il tempo sul proprio dispositivo; ad esempio, l’utente può vedere il tempo trascorso nelle applicazioni, può capire quante volte ha sbloccato il telefono e quante notifiche sono state ricevute.

Timer

Imposta i limiti di tempo per le app; Android P avviserà l’utente quando è ora di staccare da un’applicazione, evitando così che vi si passi troppo tempo sopra.

Nuova modalità “non disturbare”

Questa nuova modalità silenzia le chiamate telefoniche, le notifiche e qualsiasi altra interruzione che potrebbe apparire sullo schermo. Per inserire rapidamente la funzione Non disturbare, è sufficiente ruotare il telefono a faccia in giù sul tavolo.

Wind Down

Quando selezionata, questa funzione attiva Night Light quando fa buio, attiva Do Not Disturb e dissolve lo schermo in scala di grigi all’ora di andare a dormire.

Android P dovrebbe essere lanciato questo autunno.