I dati suggeriscono che il calo degli smartphone in Cina peggiora: iPhone perde posizioni

Nel trimestre di marzo, il mercato cinese degli smartphone è stato colpito più duramente di quanto suggerito da un recente rapporto.

Secondo quanto riportato dalla società di ricerca Canalys, otto dei primi 10 produttori di smartphone hanno visto le loro spedizioni scendere di anno in anno, con aziende come Samsung e Meizu che si sono ridotte a meno della metà delle cifre del primo trimestre 2017. Un’eccezione è costituita da Xiaomi, le cui spedizioni sono aumentate del 37%, soppiantando Apple al quarto posto. 

Calo vendite smartphone in Cina

Canalys non ha fornito immediatamente i numeri di Apple, ma ha osservato che i primi quattro marchi, ovvero Huawei, Oppo, Vivo e Xiaomi, hanno rappresentato oltre il 73% delle spedizioni.

Il livello di concorrenza ha costretto ogni fornitore ad imitare i portafogli di prodotti degli altri e le strategie go-to-market.

ha aggiunto l’analista Mo Jia.

Ma i costi del marketing e della gestione dei canali in un paese grande quanto la Cina sono enormi e solo i venditori che hanno raggiunto una certa dimensione possono farcela. Anche se Huawei, Oppo, Vivo e Xiaomi devono fare i conti con un mercato cinese in calo, possono prendere conforto dal fatto che continuerà a consolidarsi e che la loro dimensione li aiuterà a durare più a lungo rispetto ad altri concorrenti più piccoli.

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Secondo i dati di Canalys, Apple perde quota

I dati di Canalys sembrerebbero in conflitto con un rapporto di Counterpoint Research, il quale non solo suggeriva un declino dell’industria dell’8%, ma affermava che Apple manteneva il quarto posto, con le spedizioni in salita del 32%. Gran parte di questo successo è stato attribuito all’iPhone X che, nonostante il costo proibitivo per la maggior parte dei cinesi, ha attirato l’attenzione delle persone che potevano permetterselo.

All’inizio di aprile, l’analista di UBS, Steven Milunovich, aveva suggerito che Apple fosse “abbastanza satura” nel paese e aveva previsto vendite relativamente piatte, con una crescita a lungo termine ridotta.

Un quadro più conclusivo dovrebbe emergere quando Apple annuncerà formalmente i risultati del trimestre di marzo; la società di Cupertino evita, normalmente, di pubblicizzare i dati delle vendite di iPhone fino all’arrivo degli annunci trimestrali, lasciando liberi i ricercatori di valutare le prestazioni del prodotto con altri mezzi.