Facebook: 87 milioni i dati degli utenti condivisi da Cambridge Analytica

Lo scandalo di Facebook continua a far parlare; oggi si è scoperto che i dati degli utenti, condivisi in modo improprio, sono stati circa 87 milioni.

Facebook è stato coinvolto nella condivisione di milioni di dati dei propri utenti con la società di ricerca Cambridge Analytica e, secondo un post presente sulla Newsroom di Facebook, il numero di persone interessate è più grande di quanto originariamente riportato.

87 milioni di dati condivisi

Inizialmente, Facebook aveva stimato che circa 50 milioni di persone avevano i propri dati con la Cambridge Analytica, ma ieri la società ha dichiarato:

In totale, riteniamo che le informazioni di Facebook relative a 87 milioni di persone, soprattutto negli Stati Uniti, potrebbero essere state condivise in modo improprio con Cambridge Analytica.

Facebook: 87 milioni i dati degli utenti condivisi da Cambridge Analytica %name TechNinja

Facebook sta prendendo provvedimenti

La società sta cercando di arginare il problema e ha annunciato nove importanti modifiche che garantiranno agli utenti una maggiore sicurezza.  Queste includono:

  1. Le applicazioni che utilizzano l’API Eventi non potranno accedere alle liste o ai post degli ospiti condivisi sulla bacheca degli eventi. In futuro, solo le applicazioni che accetteranno i nuovi “requisiti rigidi” di Facebook saranno in grado di utilizzarle del tutto.
  2. Le applicazioni di terze parti che utilizzano l’API Gruppi devono prima ottenere l’approvazione da Facebook e dall’amministratore del gruppo. Le applicazioni approvate non saranno in grado di accedere a nomi o foto del profilo allegati a post o commenti.
  3. Facebook deve approvare qualsiasi applicazione che richiede l’accesso alla sua API di Pages.
  4. Sono in vigore “requisiti rigorosi” per le app che utilizzano l’accesso a Facebook che, così, non saranno in grado di raccogliere informazioni su opinioni politiche o religiose, stato relazionale, istruzione, ecc.
  5. Con effetto immediato, l’API della piattaforma Instagram viene ammortizzata.
  6. Non sarà più possibile vedere un profilo su Facebook cercando la email o il numero di telefono associato.
  7. Facebook afferma che non raccoglie il contenuto dei messaggi di testo su Android e che tutti i log di un anno o più saranno eliminati.
  8. La funzione Categorie partner è in fase di arresto.
  9. A partire dal 9 aprile, Facebook mostrerà un link nella parte superiore del Newsfeed che elencherà tutte le applicazioni in uso e le informazioni con loro condivise.

Saranno sufficienti queste modifiche per far sì che gli utenti non abbandonino Facebook?