Come WhatsApp e i social network hanno cambiato la nostra vita

Un tempo per incontrare i propri amici, indipendentemente dall’età, bambini, ragazzi o adulti, si recavano sotto casa e bussavano chiedendo se la persona interessata fosse presente o meno. Oppure ancora si organizzavano a scuola o sul luogo di lavoro per poi ritrovarsi a fare comunella nei bar, in sala giochi o al campetto da calcio dietro casa.

Poi con l’avvento dei cellulari le cose iniziarono a cambiare e le persone al posto di andare a bussare casa per casa, con il bello o il brutto tempo, iniziarono a fare le prime telefonate. Questo, oltre che a risparmiare tempo e fatica, permetteva loro di evitare un eventuale viaggio a vuoto.

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Non molti anni fa parlare per giornate intere con amici che eravamo soliti vedere si e no una volta al mese era quasi impossibile. Era necessario infatti avere una promozione con un buon quantitativo di minuti che puntualmente non bastavano mai, e sperare che l’amico avesse lo stesso nostro operatore, così da usufruire del minutaggio gratuito.

Per non parlare dei SMS di testo che per via dei caratteri limitati sembravano più un telegramma scritto in malo modo che una vera forma di comunicazione. Iniziarono poi a comparire i primi smartphone che rivoluzionarono il mondo della telefonia mobile. Sicuramente la funzione più interessante e al tempo stesso utile che hanno introdotto è quella che ha permesso e permette tuttora di restare in contatto con qualsiasi persona, indipendentemente da dove ci si trova.

Tutto questo è stato possibile grazie all’introduzione di internet e di applicazioni di messaggistica istantanea, quali Telegram e WhatsApp, che hanno consentito di superare “ostacoli” inimmaginabili fino a qualche anno prima.

WhatsApp è quello che ha preso maggiormente piede e quasi tutte le persone, ormai, ne fanno uso, in alcuni casi anche in maniera smodata. Non è difficile infatti ritrovarsi in gruppi dove gli utenti inviano immagini di tutti i tipi, non solo di satira o dolci gattini ma anche di buongiorno, come quelle riportate dai colleghi di PhoneToday. Ma questa è solamente una minuscola sfaccettatura nella vastità dei possibili impieghi delle applicazioni di messaggistica istantanea. Telegram, ad esempio, può tornare utile in moltissimi altri campi attraverso l’utilizzo di bot e canali dedicati.

Ma se poi proprio non vogliamo saperne di comunicare con amici e parenti attraverso le app, possiamo comunque ripiegare su siti come Facebook, il quale ci permette di condividere pensieri attuali e momenti di vita. Basta infatti un semplice click e pochissimi secondi per caricare e pubblicare stati, foto e video.

Per chi non ci avesse fatto caso anche le attività commerciali, sfruttando le funzionalità messe a disposizione da Telegram e da Facebook Business, stanno iniziando a diventare sempre più social. Il tool realizzato dall’azienda di Mark Zuckerberg si rivolge principalmente alle piccole e medie imprese permettendo loro di rimanere in contatto con i clienti. E’ possibile infatti impostare messaggi, predefiniti orari di apertura e chiusura dell’attività, informazioni relative ai prodotti e molto altro ancora.

Questo cambiamento è stato forse fin troppo radicale, il nostro modo di vivere infatti è cambiato, riducendo al minimo le relazioni umane e aumentando quelle virtuali. Non solo, tale mutamento, ha interessato anche i produttori di dispositivi mobili che, a quanto pare, non sono riusciti a stare al passo con il rilascio di applicazioni sempre più energivore. Proprio per questo motivo vi consiglio di dare una lettura al nostro articolo su come scegliere lo smartphone con la migliore batteria attualmente presente sul mercato.