2018: cosa aspettarsi da Apple (parte prima)

Nel 2017 Apple ha rilasciato alcuni prodotti brillanti; ma cosa dovremo aspettarci dal nuovo anno? Quali sorprese avrà in riserbo per noi Apple? 

Cosa ci regalerà il 2018 di Apple? Ecco quello che potremmo aspettarci.

HomePod

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Originariamente, l’HomePod sarebbe dovuto arrivare in tempo per la stagione delle vacanze 2017. A causa di alcuni problemi irrisolti, tuttavia, non verrà lanciato fino all’inizio del 2018 e non potremmo essere più entusiasti di provarlo.
Lo smart speaker Apple da 349 dollari diffonderà audio originale grazie ad un array da sette tweeter e un woofer da 4 pollici. La capacità di “consapevolezza spaziale” di HomePod consentirà allo “speaker” di “leggere” il suo ambiente e, quindi, di scolpire l’audio per fornire il miglior suono possibile (una funzionalità presente in molti dispositivi audio di fascia alta). Sarà anche possibile raggruppare due HomePod per ottenere un suono ancora migliore.

Con Siri integrato, sarà possibile chiedere di riprodurre una determinata canzone oppure offrire consigli su musica che ti potrebbe piacere; forse ancora più importante, HomePod fungerà anche da assistente intelligente e sarà in grado di leggere messaggi e promemoria, riprodurre podcast, controllare i dispositivi HomeKit ed eseguire altre utili funzioni.

Lo speaker intelligente diventerà l’hub per l’automazione della casa sempre in ascolto che manca alla linea di prodotti Apple.

iPhone SE 2

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Il 2018 potrebbe essere l’anno in cui il popolare iPhone SE verrà finalmente aggiornato. L’originale iPhone SE è stato un grande successo grazie alla combinazione di uno dei migliori modelli di iPhone con le ultime specifiche dell’epoca.

Il produttore di Apple, Wistron, si sta preparando a produrre l’iPhone SE di prossima generazione nella sua fabbrica in India.

Il nuovo iPhone SE da 4 pollici verrà reso disponibile tra la metà del 2018; secondo le indiscrezioni, dovrebbe mantenere l’aspetto del suo predecessore, anche se verrà fornito con un processore A10, iOS 11, con opzioni di archiviazione da 32 GB e 128 GB e con una batteria da 1700 mAh.

Il nuovo device potrebbe far parte della strategia di Apple per raddoppiare la sua quota di mercato in India nei prossimi cinque anni; proprio quel paese, come mercato, è una delle grandi speranze future per Apple.

iPhone SE 2 (o come verrà chiamato) verrà spedito in primis al mercato indiano; potrebbe essere più economico del modello di prima generazione a causa dell’esenzione del 10% nei dazi doganali di base, “rendendo il prodotto più competitivo nel mercato indiano”. Il modello più economico sarebbe di circa 450 dollari. Tuttavia, in un rapporto contrastante, il rispettato analista cinese Pan Jiutang avrebbe riferito agli investitori che Apple non ha intenzione di aggiornare l’iPhone SE.

3 nuovi iPhone

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Oltre al nuovo iPhone SE, Apple starebbe lavorando per migliorare la durata della batteria del prossimo iPhone X, portandola da 2.716 mAh di potenza ad una capacità compresa tra 2.900 mAh e 3.000 mAh. Sempre a patto che questa indiscrezione sia vera, l’aumento di capacità sarebbe del 10%, equivalente ad un paio di ore in più di durata.

Tutti gli iPhone previsti per il 2018 dovrebbero sfruttare la tecnologia pre-5G e Face ID. Se è vero, questo significa che il 2017 è stato l’ultimo anno del Touch ID che Apple ha introdotto per la prima volta nel 2013, con l’iPhone 5s. Sempre secondo Kuo, l’anno prossimo Apple rilascerà un iPhone X Plus con il più grande schermo per smartphone mai realizzato dall’azienda.

Kuo, inoltre, afferma che Apple rilascerà tre nuovi iPhone. Presumibilmente, verranno presentati due modelli con display OLED da 5.8 pollici e da 6.5 ??pollici, oltre ad un terzo iPhone con display LCD da 6.1 pollici. L’iPhone X Plus da 6.5 ??pollici avrà uno schermo da 480 a 500 pixel per pollice, mentre la versione LCD da 6.1 pollici avrà solo un display con risoluzione da 320 a 330 PPI.

L’analista di KGI Securities Ming-Chi Kuo ha riferito, in precedenza, che il prossimo iPhone non avrà un sensore TrueDepth; è probabile che Apple apporti miglioramenti alla fotocamera posteriore, anche se lievi. Apple dovrebbe continuare ad utilizzare lo stesso sistema di lenti a sei elementi utilizzato per anni; secondo Kuo, infatti, la società ha raggiunto un equilibrio tra qualità e fattore di forma e un cambiamento potrebbe portare a complicazioni nella catena di fornitura.

 

Unione tra app iOS e macOS

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Un’altra voce che circola attualmente è quella di un piano per unire le Applicazioni iOS e Mac in una. Apple ha sempre negato che la fusione dei suoi sistemi operativi mobili e desktop fosse una buona idea, ma da quest’anno sembra che gli sviluppatori stiano studiando la possibilità di creare applicazioni che funzionino su iPhone, iPad e Mac.

A seconda dell’hardware su cui verranno utilizzate, queste applicazioni potrebbero essere controllate tramite touchscreen, mouse o trackpad e saranno ugualmente a loro agio sia su iOS che su macOS.

A quanto si dice, Apple farà in modo che gli sviluppatori inizino a creare queste applicazioni dalla prima metà del prossimo anno, possibilmente al WWDC, mentre gli utenti finali potranno utilizzarle in autunno, quando Apple presenterà gli aggiornamenti del software di nuova generazione.

AirPods 2

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Apple ha intenzione di rilasciare una versione aggiornata dei suoi auricolari wireless AirPods nella seconda metà del 2018.

In una nota ai clienti, Ming-Chi Kuo non condivide troppi dettagli su ciò che i nuovi AirPods faranno in modo diverso dagli originali, ma suggerisce l’adozione di un componente al quarzo più piccolo, forse addirittura più piccolo del modello di prima generazione attualmente disponibile. Nella sua nota agli investitori, Kuo getta anche un po’ di luce sugli attuali problemi di fornitura che Apple sta avendo con gli AirPods. Al momento, gli AirPod sono quasi impossibili da trovare e le stime di spedizione sono attualmente visualizzate in 7 giorni lavorativi, nonostante altri dispositivi, come iPhone X, siano previsti per la consegna il giorno successivo. Secondo Kuo, il problema riguarda il circuito stampato rigido del dispositivo che sta causando un collo di bottiglia nella catena di approvvigionamento.

Forse a causa di questa mancanza di disponibilità, Kuo pensa che Apple registrerà un aumento delle vendite del Q1 del calendario per gli AirPods. Inoltre suggerisce che Apple raddoppierà le sue spedizioni AirPod il prossimo anno ad oltre 26 milioni di unità.