Samsung brevetta la scansione del palmo della mano

Samsung ha brevettato la scansione del palmo della mano, ma non crediate serva a sbloccare il vostro device!

Esistono già molti modi per proteggere il proprio dispositivo dall’accesso altrui; esistono il PIN e la password. Inoltre, esistono anche i metodi biometrici come la scansione delle impronte digitali, la scansione dell’iride e lo sblocco tramite il volto. Tuttavia, Samsung ha brevettato un altro metodo di sicurezza, ovvero la scansione de palmo della mano.

Scansione del palmo

Certo, la prima impressione lascia un po’ perplessi perché il pensiero di posizionare il palmo della mano sulla superficie del telefono non sembra un’operazione così semplice o rapida; tuttavia, questa caratteristica non funzionerà con gli smartphone che dispongono di un display più piccolo di 7 pollici. E, inoltre, non serve a quello che si può immaginare.

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Non servirà a sbloccare il telefono

L’approccio di scansione palmare di Samsung è, infatti, diverso e non richiede il posizionamento delle mani sporche sullo schermo del dispositivo. Secondo quanto riporta la descrizione del brevetto, la tecnologia non sbloccherà nemmeno lo smartphone, ma fornirà solo suggerimenti per la tua password.

Il funzionamento non è molto difficile da capire; nel caso in cui la password venga dimenticata, tutto ciò che si deve fare è puntare la fotocamera (e molto probabilmente altri sensori) sul palmo della mano. Il sensore scansionerà le linee del palmo che differiscono da una persona all’altra. Se le linee corrispondono a quelle memorizzate sul telefono, appariranno sullo schermo alcuni suggerimenti sui caratteri della password dimenticata; questo dovrebbe aiutare l’utente a ricordare la password di accesso.

Strano, vero? Questo metodo di sicurezza solleva una serie di domande ed è a dir poco ingombrante, ma la curiosità di vederlo in azione è tanta. È, senza dubbio, un brevetto curioso; resterà da vedere se verrà effettivamente implementato in qualche prossimo device.