iOS 11.2 introduce “SiriKit per HomePod” con supporto per app di terze parti

Con la nuova beta di iOS 11.2, Apple svela la nuova funzione SiriKit per HomePod, introducendo compatibilità con alcune applicazione di terze parti e utilizzo di iPhone e iPad nelle vicinanze. Ecco tutti i dettagli.

Come vi abbiamo riportato questa mattina, Apple ha rilasciato la prima beta di iOS 11.2 e tra le nuove funzionalità è stato incluso SiriKit per HomePod. Il nuovo strumento di sviluppo consentirà agli sviluppatori di utilizzare l’altoparlante intelligente come punto di accesso per inviare e ricevere comandi all’interno delle proprie applicazioni su iPhone e iPad.

Lo strumento SiriKit è stato introdotto per la prima volta con iOS 10 ed è stato ampliato con iOS 11 per supportare liste, note e promemoria da eseguire, applicazioni di banche per trasferimenti di conto e bilanci e applicazioni che visualizzano codici QR.

HomePod: Siri sarà aperto agli sviluppatori di terze parti

Prima di questo rilascio, la compagnia di Cupertino non aveva mai menzionato l’opportunità di supportare gli sviluppatori e le applicazioni di terze parti su HomePod. Mentre SiriKit per HomePod non rappresenta una vera e propria integrazione diretta, in quanto richiede un iPhone o un iPad nelle vicinanze, l’azienda californiana inizia ad spingere gli sviluppatori a testare le proprie app con la funzione Handoff.

Con le sue potenzialità e l’integrazione di Siri, HomePod diventa uno potente speaker che si adatta alle necessità di qualsiasi utente, offrendo accesso immediato ad Apple Music. Come Amazon Echo, HomePod è anche un assistente virtuale per la casa capace di svolgere compiti quotidiani e rispondere a domande in modo intelligente. SiriKit aggiunge la possibilità di accedere sia alle applicazioni predefinite di iOS come Messaggi, Note o Promemoria sia di interagire con applicazioni di terze parti per ampliare le funzionalità messe a disposizione dell’utente.

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Non essendo ancora disponibile per i test, Apple raccomanda gli sviluppatori di testare le funzionalità di SiriKit con le cuffie e un iPhone o iPad, per assicurarsi del corretto funzionamento.

Con l’intelligenza di Siri, gli utenti possono controllare HomePod attraverso l’interazione vocale naturale grazie al riconoscimento delle funzioni di SiriKit, permettendo di inviare richieste al dispositivo iOS per l’elaborazione della risposta. La compagnia richiede di controllare il corretto funzionamento dell’integrazione di Siri, in modo da aver il tempo per apportare modifiche prima del lancio del dispositivo.

La mancanza di HomePod rende sicuramente le fasi iniziali di sviluppo delle applicazioni leggermente complicate, inoltre, non viene fornito una spiegazione esaustiva sull’effettivo funzionamento di Siri su HomePod. Di certo la necessità di appoggiarsi ad un iPhone o iPad nelle vicinanze per eseguire comandi di terze parti evidenzia un approccio diverso da quello di Amazon Echo.

Anche se ha senso lo sviluppo di applicazioni che consentano l’utilizzo di iPhone o iPad per le richieste che richiedono uno schermo, sarebbe più ideale per le app di terze parti poter lavorare direttamente su HomePod quando possibile per migliorare l’esperienza d’uso quando non è necessario un display.

HomePod è stato annunciato in occasione della WWDC di giugno e sarà ufficialmente disponibile a partire da dicembre al costo di 349 dollari.