Apple, pronti 200 milioni di dollari per Corning, la produttrice dei Gorilla Glass

L'investimento fa parte di un piano da 1 miliardo di dollari, che consentirà ad Apple di aiutare finanziariamente i propri fornitori americani

Come è noto, Apple ha deciso di investire un miliardo di dollari per creare nuovi posti di lavoro negli USA: una mossa dettata soprattutto dal Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, che ha più volte fatto pressione sul colosso di Cupertino per rendere la produzione degli iPhone più “americana”.

Apple, pronti 200 milioni di dollari per Corning, la produttrice dei Gorilla Glass BN MH030 0126co GR 20160126104757 TechNinjaLa prima società a beneficiare dell’investimento di Apple sarà Corning, azienda che ha la sua sede principale a pochi passi da New York e il maggior impianto produttivo nel Kentucky, dove vengono prodotti i famosissimi Gorilla Glass.

Apple, tra acquisizioni e investimenti negli USA

Apple, anche e soprattutto per iniziativa del suo CEO Tim Cook, ha firmato il primo assegno da 200 milioni di dollari, che verranno recapitati in toto a Corning, da più di un decennio fornitrice dei vetri Gorilla Glass per gli iPhone (come anche per la maggior parte dei top di gamma attualmente in circolazione).

Tale cifra verrà utilizzata per migliorare gli impianti produttivi e creare nuovi posti di lavoro: del resto, come sottolineato dal CEO di Corning Wendell Weeks, la partnership tra Apple e Corning ha già creato negli ultimi anni più di 1000 posti di lavoro negli USA.

Apple, pronti 200 milioni di dollari per Corning, la produttrice dei Gorilla Glass maxresdefault TechNinjaSarà interessante capire come il colosso di Cupertino intenderà utilizzare i restanti 800 milioni di dollari messi da parte per aiutare i propri fornitori americani. D’altro canto, Apple è impegnata anche in operazioni finanziarie estremamente più consistente: la casa produttrice degli iPhone, infatti, potrebbe avanzare, nei prossimi mesi, un’offerta per acquistare società del calibro di Netflix e Tesla, per la cui acquisizione potrebbero essere necessari anche centinaia di miliardi di dollari. Certo, alla casa di Cupertino le risorse non mancano, visto che può contare su una riserva finanziaria pari all’astronomica cifra di 256,8 miliardi di dollari.