Ecco i nuovi risultati degli investimenti fatti da Google nel campo della realtà virtuale. Infatti dopo parecchi rumors e date di annuncio, ecco spuntar fuori questa nuova app, dedicata esclusivamente agli utenti Android, chiamata Cardboard Camera, in grado di “simulare” la realtà virtuale, attraverso l’utilizzo degli smartphones. Altra cosa “curiosa” e, da certi punti vista, interessante è anche lo strumento da abbinare a questa app. Si tratta infatti di un visore, chiamato con lo stesso nome, citato precedentemente, che può essere acquistato online oppure, per i più abili nelle operazione puramente manuali, costruito seguendo diversi Tutorial disponibili in rete o direttamente sul sito della Montain View.

La realtà virtuale, creata grazie ad un app per Android cardboard 300x195

Come funziona l’app

Il funzionamento dell’applicazione di Google, è in verità qualcosa che può ricordare agli osservatori più attenti, ad un’altra funzione sempre di Google chiamata Photo Sphere, sfruttando i giroscopi presenti nei device. Il procedimento è semplicissimo, basta infatti scattare delle fotografie, utilizzando la modalità panoramica a 360° , ruotando in cerchio in senso orario e seguendo le indicazione che man mano verranno indicate sul nostro monitor. Tutti questi scatti (in quanto anche se la procedura ricorda la ripresa di un video, in realtà si tratta di scatti fotografici fatti in sequenza), vengono poi elaborati dal software ed uniti in maniera corretta. A questo punto viene creata un’immagine unica del paesaggio che ci circonda. Non ci rimarrà altro, nella sequenza delle operazione da compiere, che di inserire il nostro smartphone all’interno del visore che abbiamo “assemblato” e il gioco è fatto. Guardando attraverso le lenti del visore, la nostra immagine, verrà trasformata nelle fatidiche 3 dimensioni come nella realtà virtuale.  Il sistema non fa altro che aggiungere profondità di campo, spostando la disposizione e la profondità dei soggetti, in modo da avere quelli più vicini e lontani, ancora con maggiore differenza visiva. Per poter aumentare questo “effetto” realtà virtuale in maniera più decisa e puntuale, si può integrare alla fotografia anche il suono ambientale, in modo tale da far sembrare l’apparenza ancora più “reale”. Per chi ha potuto già effettuare delle prove sul campo, pare che questa app sia ancora da perfezionare un pochino sotto l’aspetto qualitativo puro dell’immagine, in quanto sono presenti delle aberrazioni cromatiche fastidiose, che possono e, sicuramente verrà fatto presto, essere eliminate.

 

La realtà virtuale, creata grazie ad un app per Android realtà virtuale 169x300

 

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