Windows 10 S, le politiche dello store e i limit ai browser alternativi

Emergono nuovi limiti con i browser per il sistema operativo di Microsoft

Diversi utenti non hanno particolarmente apprezzato una serie di caratteristiche di Windows 10 S, a partire dall’assoluta impossibilità di modificare il browser predefinito di sistema che dovrà necessariamente essere Microsoft Edge.
Ovviamente sarà comunque possibile effettuare l’installazione di un browser alternativo utilizzando direttamente Windows Store, ma nelle ultime ore sono emersi alcuni simpatici limiti aggiuntivi, scovati da ZDnet.

Windows 10 S limita i browser alternativi disponibili

Il problemino salta fuori leggendo direttamente dalle Politiche Windows Store, che, nello specifico nella sezione 10.2 e 10.2.1 riguardo la sicurezza sicurezza fanno presente che l’ applicazione non deve mettere in pericolo la sicurezza degli utenti o compromettere o la sicurezza o la funzionalità del dispositivo, del sistema o dei sistemi correlati.
Inoltre le applicazioni per la navigazione web devono utilizzare solo motori appropriati JavaScript e HTML, forniti dalla piattaforma di Windows.

Stiamo parlando, insomma, dello stesso tipo di limitazione piuttosto nota agli utenti iOS, in quanto anche Apple ha, da sempre, posto come limite l’utilizzo dei loro motori di rendering, limite che, non più di qualche anno fa, costrinse Firefox a rinviare la release della versione mobile per dispositivi iOS del suo famoso browser.

Se prendiamo, come esempio, Google Chrome, è chiaramente possibile e realistico che l’azienda possa ritenere che sia il caso di sviluppare un browser basato sui motori di rendering forniti da Microsoft, ma per il momento è tutto fuorché una certezza.

Stando alle ultime notizie, un portavoce di Microsoft avrebbe riferito a ZDnet che queste singolari restrizioni siano state introdotte per poter garantire un servizio di qualità maggiore e per poter migliorare la sicurezza, in questo modo, infatti, ogni contenuto che passerà da Windows Store sarà certificato da Microsoft.
Tirando le somme, probabilmente, l’alternativa meno limitante di tutte sarà installare Windows 10 Pro.