Apple vale quasi un trilione di dollari

Apple vicina a una valutazione da record: si parla di un trilione di dollari. Ecco cosa sta accadendo e il perché di questo balzo in avanti in termini di valutazione.

Volete sapere quanto sta per essere valutata la casa di produzione di Cupertino? La risposta è di quelle che lasciano senza fiato e che fanno capire che il successo di Apple è sempre più solido.

Apple valutazione economica

Stando a quello che si legge nelle ultime ore, Apple sta per raggiungere il trilione di dollari di valutazione. La notizia è trapelata subito dopo la fine delle contrattazioni che ci sono state nella giornata di ieri e, come sottolineato, è una di quelle che lasciano senza parole.

Apple vale quasi un trilione di dollari aapl TechNinja

Si tratta, naturalmente, di un vero e proprio record storico, che la casa di Cupertino potrebbe raggiungere tra non molto. Al momento della chiusura delle contrattazioni statunitensi nella giornata di ieri, Apple ha fatto segnare quota 800 miliardi di dollari, una cifra che lascia pensare che il traguardo potrebbe essere tagliato a breve e non durante i primi mesi del 2018, come preventivato qualche tempo fa. I ritmi di crescita di Apple, quindi, sono aumentati e il gruppo sembra andare diretto verso la meta.

A dire il vero, dopo i dati fiscali del Q2 2017, in pochi si aspettavano una notizia del genere. Come sappiamo, infatti, proprio in tale frangente era stata rivelata una diminuzione in termini di vendite di iPhone, tanto che Tim Cook in persona era intervenuto per chiedere di fermare la macchina dei rumor su iPhone 8.

Ma, a quanto sembra, investitori e analisti sono rimasti colpiti dal programma di buyback di Apple, che ha fatto registrare un’apertura delle operazione col botto: 149.06 dollari ad azione nella mattinata di lunedì. Proprio questo ha portato un improvviso aumento della valutazione dell’azienda.

Staremo, quindi, a vedere come procederà il tutto e in che momento la casa di Cupertino arriverà a toccare la cifra record di cui sopra. Succederà effettivamente entro la fine del 2017 o, invece, dovremo attendere il 2018 come preventivato in un primo momento?