Rilasciato Debian 8.8: molti aggiornamenti di sicurezza

Annunciamo a tutti gli utenti che utilizzano Debian “Jessie” che l’ottava point release del sistema operativo è stata rilasciata il 6 Maggio.
Sono stati corretti diversi problemi presenti in numerosi pacchetti e tappate diverse falle nella sicurezza che sono state individuate dal rilascio di Debian GNU/Linux 8.7, avvenuto a Gennaio.

Novità per Debian 8.8

Nello specifico possiamo segnalare un totale di 90 aggiornamenti legati alla sicurezza del sistema e la correzione di ben 68 bug, il che lo rende un aggiornamento particolarmente consigliato.
Se foste in procinto di installare Jessie su una nuova macchina o semplicemente di formattare vi consigliamo di attendere il rilascio delle ISO, così da poter evitare il download di tutti i  nuovi pacchetti. Se sul vostro computer steste utilizzando Debian 8.7, basterò un semplice aggiornamento del sistema per poter utilizzare Debian 8.8.

Debian 9 “Stretch”

Rilasciato Debian 8.8: molti aggiornamenti di sicurezza debian gnu linux 8 8 TechNinja

Approfittiamo per fare due chiacchiere anche sul successore di ‘Jessie’, ovvero Debian 9, nome in codice “Stretch”.
Il Sistema Operativo dovrebbe essere rilasciato il prossimo mese, in data ancora da definirsi, e la grande novità è data dalla rimozione del supporto per il Secure Boot, come notificato da Steve McIntyre e Jonathan Wiltshire.
Questa caratteristica dovrebbe essere, probabilmente, aggiunta in seguito, il team ha scelto di non inserirla per semplice mancanza di tempo, in maniera tale da evitare il rischio di incappare in bug o problematiche particolarmente gravi.
Nel momento in cui diventerà definitivamente disponibile la versione finale di Stretch, resterà solo la netinst. Un singolo CD che permette di installare il sistema operativo con il leggerissimo desktop Xfce. Faranno il loro ritorno anche i rilasci delle weekly per tutti gli ambienti desktop, saranno a disposizione, ovviamente, sia per i sistemi a 32 bit che a 64 bit.
Aggiunta l’integrazione per il supporto all’UEFI.

Come supporti per l’installazione saranno utilizzabili sia i Blu Ray che i DVD, sia per la versione amd64 che i386.
Definitivo l’abbandono dei CD.

Verrà resa disponibile anche la versione per ARM64 con Openstack, chiunque dovesse avere bisogno di driver proprietari, peraltro, potrà usufruire di immagini e live speciali non ufficiali.