Recensione Canon PowerShot G7 X Mark II

Canon PowerShot G7 X Mark II è una compatta dalle ottime prestazioni, e con un autofocus davvero fulmineo e preciso: molti pro, qualche contro.

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Recensione della Canon PowerShot G7 X Mark II, fotocamera compatta dalle ottime prestazioni, con evidenti migliorie rispetto alla passata generazione, anche se con qualche pecca che potrebbe far desistere dall’acquisto i fotografi che richiedono una fotocamera più professionale e con qualche funzionalità aggiuntiva, che latita in questa in questa macchina.

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Confezione ed accessori

All’interno della confezione della Canon Mark II troviamo la fotocamera, il caricabatterie e la solita manualistica. Inoltre troviamo un utile laccetto per portare a braccio la fotocamera.

Design, materiali ed ergonomia: un passo avanti

La Canon PowerShot G7 X Mark II vanta un design rivisitato rispetto alla prima generazione. Abbiamo un corpo in acciaio inossidabile, con un inserto in gomma nella parte destra che ne aumenta di molto il grip. Altro fattore di differenza consiste nel selettore della ghiera posto in prossimità dell’ottica: spostandolo, potremo avere una ghiera silenziosa, ovvero con click di scatto che ricorda molto da vicino quello della rotellina di un mouse. Inoltre la ghiera è regolabile nelle sue funzioni: potremo ad esempio far si che modifichi la regolazione del diaframma o del tempo di esposizione, della messa a fuoco o di altri parametri che si possono impostare nelle opzioni della fotocamera.

Nella parte anteriore ritroviamo l’obiettivo 8.8-36.8 con ottica f1.8/2.8 davvero luminoso e che consentirà di affrontare le più svariate situazioni in ambito fotografico senza particolari problemi. Nella parte superiore troviamo il flash “retrattile” e che può essere inclinato, per permettere maggiore libertà e gioco con la luce per produrre effetti particolari durante gli scatti.

Ancora, è presente un doppio microfono con un piccolo altoparlante per riascoltare la registrazione fatta, la rotella dei programmi, quella di compensazione dell’esposizione, il tasto di scatto, il tasto di accensione spegnimento e attorno a questo la ghiera di regolazione dello zoom ottico che arriva fino a 4.2x, e che arriva ad un totale di 17x grazie alla funzione ZoomPlus (che aggiunge un ulteriore zoom digitale 4x e 8.4x). Nella parte destra ritroviamo il tasto per il collegamento Wi-Fi rapido con supporto Dynamic NFC, funzionalità questa utilissima per l’utilizzo in remoto della fotocamera mediante smartphone (con l’app Canon dedicata), o per la condivisione veloce dei file multimediali sullo smartphone stesso.

Più in alto, nascoste da un inserto in gomma le prese HDMI e la USB, che permette sia la ricarica della fotocamera da powerbank o PC, sia il trasferimento dati.

A sinistra, trova sede, in maniera molto minimalista e quasi nascosto, il tasto che ci permette di far scattare il flash all’insù. Sul posteriore, trova sede l’ampio display da 3” con matrice LCD TFT, touchscreen capacitivo. Questo display è uno dei punti di forza della Canon PowerShot G7 X Mark II: ha un rapporto di 3:2 e 1.040.000 punti di definizione sRGB. Ogni opzione, funzione e comando, sono totalmente eseguibili su questo display, anche se potrete utilizzare gli stessi comandi con la ghiera multifunzione posta un po più sulla destra, opzione questa sconsigliata in quanto parecchio più lenta e meno intuitiva, soprattutto per utenti alle prime armi. Tale ghiera, permette di spostarsi tra i vari menu per regolare ogni dettaglio della fotocamera stessa(diaframma, tempo di esposizione, ISO, possibilità di regolazione della messa a fuoco manuale ed altro ancora).

Più in basso troviamo due pulsanti: il tasto di riproduzione dei contenuti ed il tasto che ci mostra a schermo il menù. Infine, posti più in alto rispetto alla ghiera multifunzione, troviamo il tasto di riproduzione dei video ed il tasto selettore funzioni della ghiera frontale.

A differenza della Mark I, che aveva un display reclinabile di 180 gradi verso il basso (cosa molto comoda, ma che in presenza di un cavalletto o tripode per vLog ne rendeva l’uso quasi impossibile), in questa Canon PowerShot G7 X Mark II il display è reclinabile di 180 gradi verso l’alto: una soluzione molto più comoda per quanti avessero intenzione di acquistare questa fotocamera compatta per realizzare vLog. Alternativamente, potrete abbassare il display verso il basso, con una angolazione di circa 25 gradi.

Infine, nella parte bassa della Canon PowerShot G7 X Mark II ha sede il connettore per collegarla ad un cavalletto ed un vano in cui trova alloggio la batteria NB-13L da 1250 mAh (che garantisce fino a 250 scatti, o fino a 350 in modalità ECO di risparmio energetico), e lo spazio per la microSD.

Le funzionalità di Canon PowerShot G7 X Mark II

La ghiera posta nella parte superiore della G7 X Mark II permette di accedere alle modalità della fotocamera: oltre alle classiche da Reflex, come ad esempio la modalità con priorità tempi o diaframma, la Canon PowerShot G7 X Mark II vi permetterà di impostare una modalità manuale per permettervi di regolare manualmente ISO, diaframma e tempo di esposizione con visualizzazione esposimetrica del tutto. Oltre ciò, è presente una curiosa modalità denominata Ibrida, grazie alla quale potrete girare video e scattare foto per mostrarle come dei freeze frame durante il video stesso. E’ questa una modalità che Canon ha già sperimentato con successo su altre fotocamere, come quelle della serie M (Canon M3, Canon M6 e Canon M10) ed assomiglia tantissimo alle ultime funzioni di narrazione presenti nelle app foto di molti smartphone moderni (come iPhone ad esempio).

E’ presente anche la modalità automatica, quella che utilizzano la maggior parte degli utenti alle prime armi, e la modalità scena, che permette al suo intero effetti molto variegati, come l’acquerello, il fisheye e molti altri.

Infine, è presente la modalità di registrazione video, la quale, mediante pressione del tasto Q a schermo, permette di selezionare la sottotipologia di video desiderata: è difatti possibile realizzare video in formato normale, in formato timelapse (per far scorrere velocemente una scena), e la modalità filmato iFrame. Ogni modalità può ovviamente usufruire della comoda ghiera che regola la compensazione dell’esposizione, e che è posta subito sotto la ghiera delle modalità.

Processore Digit 7: il cuore pulsante della fotocamera

Le ottime performance che abbiamo registrato nell’utilizzo quotidiano della G7 X Mark II sono da attribuirsi indubbiamente al processore Digit 7.

Questo nuovo processore infatti, fa girare senza alcun intoppo ogni funzionalità della fotocamera. Abbiamo ora la possibilità di utilizzare ISO 25.600 (un bel salto in avanti rispetto alla prima generazione, che poteva arrivare ad ISO 12.800), ed anche ad alti ISO, la riduzione del rumore effettuata dal processore è davvero notevole. Inoltre, è possibile effettuare una raffica di foto a 8 FPS, sia in modalità Jpeg che RAW (che ora tra l’altro sono a 14 bit, e non più a 12, come la precedente G7 X Mark 1). Questa nuova caratteristica rappresenta un enorme passo avanti rispetto alla Mark 1 che poteva scattarne fino ad 1.2 FPS.

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Il sensore CMOS da 20.1 megapixel ha rapporto di visualizzazione 3:2.

Infine, la potenza del nuovo processore permette una funzionalità comodissima, soprattutto per i video amatori: la Canon PowerShot G7 X Mark II permette l’editing RAW on-camera: così facendo potrete modificare i RAW direttamente attraverso la fotocamera stessa variandone contrasto, saturazione, gamma e molto altro ancora, evitando l’utilizzo di software di post produzione (almeno per le modifiche basilari che ogni fotografo alle prime armi vuole fare).

Autofocus: precisione e velocità in ogni situazione

Come dicevo all’inizio di questa recensione, se c’è una cosa che davvero mi ha stupito in questa fotocamera, è il suo autofocus: è rapido, è preciso e riesce ad inquadrare soggetti in movimento in maniera davvero spettacolare.

E’ possibile impostare una modalità di focus manuale, con la quale potrete regolare il focus mediante il comodo display touchscreen o alternativamente mediante la ghiera posta anteriormente attorno all’obiettivo e rendervi conto di cosa viene messo a fuoco mediante la cosiddetta funzionalità di Focus Peaking, che colora tali zone con un colore precedentemente selezionato.

E’ possibile altresì impostare un focus su punto fisso o su soggetto in movimento (focus tracking). quest’ultima modalità, in accoppiata alla modalità Servo, rappresenta una vera e propria killer feature permettendovi di inquadrare e tenere a fuoco soggetti che si muovono molto velocemente.

I contro

Tuttavia, anche la Canon PowerShot G7 X Mark II non è esente da difetti, o per meglio dire, da mancanze.

Per prima cosa, non ha un ingresso audio ne una uscita per le cuffie: come conseguenza di ciò, non potrete utilizzare un microfono esterno per migliorare la qualità della vostra traccia audio rispetto al microfono integrato presente nella fotocamera, ma sarete costretti a soluzioni alternative (come ad esempio l’utilizzo di un microfono con registratore incorporato come il Tascam da collegarsi mediante slitta alla parte bassa della fotocamera).

Inoltre, è presente una aberrazione cromatica evidente in molti scatti effettuati. Manca il mirino EFV, e dovrete utilizzare forzatamente il display TF: questo, al sole si rivelerà poco leggibile e molto riflettente, con tutte le noie che ne derivano. Infine, non è presente la slitta hotshoe, e dovrete anche stavolta utilizare soluzioni alternative, come ad esempio slitte che si attaccano alla parte bassa della fotocamera, e su queste collegarci il flash.

Infine, sebbene l’ottica sia molto luminosa, essa non è intercambiabile, e questo potrebbe creare qualche problema a quanti vogliono utilizzare diversi obiettivi per avere effetti più particolari.

Conclusioni

La Canon PowerShot G7 X Mark 2 è una fotocamera davvero eccezionale. E’ consigliata a coloro i quali non vogliono trasportarsi dietro ingombranti relfex o mirrorless e vogliono una soluzione leggera e portatile, senza rinunciare alla qualità di ottime foto ed eccezionali riprese o timelapse mozzafiato. Ovviamente, come ogni fotocamera compatta, ha delle mancanze, ma per chi non sentisse il bisogno di collegare microfoni esterni o mirini EVF o sostituire l’obiettivo integrato, la Mark 2 è la fotocamera ideale e da acquistare subito.

Troverete la Canon PowerShot G7 X Mark 2 online ad un prezzo che si aggira sui 590 euro.

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Foto scattate con Canon PowerShot G7 X Mark 2

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