Apple, brevettato un sistema per manternersi in linea grazie ai tag RFID

Il sistema permetterà di visualizzare e salvare i dati nutrizionali degli alimenti che compriamo e, dunque, mangiamo, permettendoci di tenere sotto controllo informazioni come le calorie assunte durante l'arco della giornata

Nei prossimi anni Apple, e in parte lo sta già facendo ora, potrebbe mettere al centro delle proprie politiche societarie due aspetti principali: la salvaguardia dell’ambiente e il benessere dell’uomo. Per quanto riguarda il primo punto, abbiamo già visto come il colosso di Cupertino stia per creare dei nuovi datacenter eco-friendly; oggi, invece, arrivano indizi su come la società statunitense potrà venire sempre più incontro alle necessità e ai problemi che oggi affliggono la salute dell’uomo.

Apple, brevettato un sistema per manternersi in linea grazie ai tag RFID 2 4 Apple health patent TechNinjaSappiamo, infatti, che Apple ha brevettato un nuovo sistema basato sui tag RFID: non è tanto la tecnologia utilizzata a destare scalpore (si tratta di un sistema, come vedremo, già largamente utilizzato) quanto l’ambito in cui viene applicata: l’alimentazione.

Apple, calorie e valori nutrizionali a portata di smartwatch

Come mostra il brevetto U.S. Patent No. 9,640,088, il sistema messo in piedi da Apple è basato sui tag RFID, dei piccolissimi dispositivi elettronici, dalla dimensione e l’aspetto di un francobollo, capaci di immagazzinare piccole quantità di informazioni, che possono poi essere lette tramite i moduli NFC presenti su sempre più smartphone, iPhone compresi.

Apple auspica che questi tag verranno adottati da sempre più produttori, attivi nel settore agro-alimentare, che li apporranno sui loro prodotti in modo che l’acquirente, semplicemente avvicinando ad essi il proprio smartphone o smarwatch, possa visualizzare le calorie e i valori nutrizionali di cosa sta mettendo nel carrello.

Apple, brevettato un sistema per manternersi in linea grazie ai tag RFID 2 5 Apple health patent TechNinjaNon è finita qui: sarà possibile immagazzinare ed utilizzare i dati raccolti all’interno di un’app che, dunque, sarà in grado di calcolare con grande precisione le calorie assunte nel corso della giornata e, impostando un certo regime alimentare, di avvisarci quando stiamo per andare “fuori budget”.

Per rendere il tutto ancora più affidabile, Apple ha introdotto (o, sarebbe meglio dire, introdurrà) due ulteriori sistemi, uno che permette di isolare le singole componenti di un prodotto (se compriamo un panino con prosciutto e formaggio, ad esempio, e non mangiamo quest’ultimo ingrediente, possiamo decurtarlo dal computo delle calorie), l’altro che, basandosi sui dati provenienti dai sensori dell’Apple Watch, dovrebbe addirittura riuscire a contare i morsi dati ad una pietanza, calcolando se l’abbiamo mangiata tutta o solo in parte.