Apple, guerra totale a Qualcomm: non pagherà le licenze nemmeno ai fornitori

Il colosso di Cupertino prova a mettere in ginocchio Qualcomm, negando le royalties dovute anche ai rifornitori di terze parti

La diatriba tra Apple e Qualcomm è una delle più grandi nate nel mondo della tecnologia negli ultimi anni: in ballo, non solo miliardi e miliardi di dollari, ma anche questioni che trascendono il puro aspetto economico, arrivando a toccare temi delicati come l'”etica” dei brevetti e delle licenze.

Apple, guerra totale a Qualcomm: non pagherà le licenze nemmeno ai fornitori sign on qualcomm office building located on campus point dr san diego ca TechNinjaPer chi non lo sapesse, alcuni mesi fa il colosso di Cupertino ha denunciato Qualcomm per aver chiesto royalties per licenze che non deteneva: non era mancata ad arrivare la dura risposta di Qualcomm, che però aveva palesato la propria intenzione di continuare a fornire i propri chip ad Apple.

Apple prova con la linea dura: la rottura è dietro l’angolo?

In un primo momento la reazione di Apple è stata sospendere i pagamenti delle royalties dovute a Qualcomm per l’utilizzo delle tecnologie sotto brevetto della società statunitense, riguardanti soprattutto la tecnologie 3G e 4G. Da oggi, però, la situazione diventerà ancora più insostenibile: Apple non solo non pagherà le somme dovute, ma le sottrarrà anche dai pagamenti a rifornitori terzi.

In parole povere Apple, quando si troverà a comprare componenti da società come la cinese Foxconn, pagherà loro la somma dovuta, meno la parte di denaro che sarebbe servita a quella società (Foxconn) per pagare le royalties a Qualcomm. Una mossa sicuramente scorretta che, come sostiene giustamente Qualcomm, Apple non ha il diritto di mettere in atto: i contratti tra Qualcomm e le altre compagnie attive nel settore non riguardano in alcun modo Apple, che deve farsi da parte.

Apple, guerra totale a Qualcomm: non pagherà le licenze nemmeno ai fornitori apple qualcomm TechNinjaDel resto, tale provvedimento ha già danneggiato enormemente Qualcomm, che ha subito un ribasso in borsa del 4,3%, e che ha dovuto modificare le proprie previsioni di bilancio, da  5,3-6,1 miliardi di dollari a 4,8-5,6 miliardi. Stando alle parole di Qualcomm, che ha ovviamente intenzione di portare avanti lo scontro per vie legali, Apple ha di punto in bianco deciso di cambiare (sottinteso, per avarizia) dei contratti che sono stati accettati oltre un decennio fa e che, in tutti questi anni, non avevano mai causato alcun tipo di problema.