Dall’ultima sessione dedicata alle domande e risposte tra gli utenti di Ubuntu Phone e gli sviluppatori di UBports sono emerse una serie di interessanti notizie sul supporto futuro agli smartphone.

Quali modifiche al progetto Ubuntu Phone?

A causa dell’abbandono del progetto Ubuntu Phone da parte di Canonical gli utilizzatori di Ubuntu Phone OS potrebbero essersi sentiti un po’ abbandonati.
Pertanto, gli sviluppatori di UBports fanno sapere che soltanto il Meizu Pro 5 ed il BQ Aquaris M10 saranno in grado di ricevere le nuove versioni.
Per tutti gli altri device supportati (BQ Aquaris E4.5, BQ Aquaris E5 HD, Meizu MX4), invece, sono garantiti tutti gli aggiornamenti di sicurezza e per bug gravi.
UBports ha anche consigliato caldamente di effettuare un nuovo flash del sistema operativo, semplicemente seguendo le istruzioni riportate sul loro sito, in maniera tale che lo sviluppatore riesca a lavorare meglio sul codice in sviluppo, avendo una base solida da cui partire.

Per chi fosse tentato di passare ad Ubuntu Phone il suggerimento che ci sentiamo di dare è di prendere in considerazione l’idea di acquistare Fairphone 2, OnePlus One oppure Nexus 5 dispositivi per cui sarà rilasciata la versione stabile del software.

 

Come riuscire a sostenere il progetto?

UBports ha in cantiere l’idea di creare un proprio store per Ubuntu Touch, nient’altro che un fork di OpenStore, in realtà.
La cosa non sarà comunque semplicissima, considerato che si dovranno raccogliere i pareri positivi ed i permessi di tutti gli sviluppatori che hanno pubblicato app.
Attualmente non è neanche certo se si potrà effettuare l’autenticazione attraverso Ubuntu One o l’Ubuntu SDK.

L’unica cosa che possiamo affermare per certo come possibile dovrebbe essere utilizzare Mir su un’istanza di Wayland.
Questo sposta buona parte del lavoro ancora su Canonical, che continuerà ad aggiornare il display server per l’IoT (Internet of Things) ma non per i desktop o i dispositivi mobili. UBports spera di utilizzare anche Anbox per poter utilizzare le app Android su qualunque sistema operativo basato su Linux. A quanto pare questa soluzione è già adottabile su Oneplus One con a bordo Ubuntu Phone OS.