Wine 2.4: aggiornamento che punta in avanti

Rilasciata una nuova versione di sviluppo del noto software di emulazione Windows.

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Nuova, spumeggiante (no, forse non è il termine più adatto) release di Wine 2.4 nella quale sono state implementate una serie di ottime funzioni, con un unico problemino tecnico, non saranno direttamente utilizzabili in questa release, ma torneranno molto comode a partire dai prossimi aggiornamenti.
La release stabile, comunque, resta la cara, vecchia, meravigliosa 2.0, mentre quest’ultima possiamo tranquillamente catalogarla (e, di conseguenza, trattarla) nelle versioni di sviluppo, rilasciate solitamente a cadenza bisettimanale, che servono lo scopo superiore della creazione di una successiva release stabile potente e granitica.

Rilasciato Wine 2.4, le modifiche guardano in avanti.

 

Numerosi gli aggiornamenti effettuati, così come i bug che sono stati sistemati, nello specifico sono numerabili in 32 errori corretti.
Rispetto alla 2.3, gli sviluppatori si sono concentrati particolarmente nell’inserire diverse nuove funzionalità che consentano di replicare al meglio delle possibilità di ogni macchina le applicazioni pensate per il sistema operativo Microsoft.
Il programma, nel caso appartenesse alla categoria di utenti Linux poco esperti (o che vive in un altro sistema solare), permette di avviare indifferentemente giochi e applicazioni Windows su Linux così come su altri sistemi operativi.

Tra le svariate novità che possiamo osservare, vogliamo sottolineare le implementazioni per il supporto agli hash criptati, agli stili grassetto e corsivo per applicazioni e programmi che utilizzino DirectWrite, e ai lettori XML.
È stata anche aggiornata la libreria Mono, nello specifico più spicciolo, sono state appiccicate svariate patch sviluppate appositamente per risolvere i problemi delle versioni precedentemente rilasciate.
Grazie all’arrivo della versione 2.4 di Wine verrà inserito codice nuovo di zecca, che permetterà l’utilizzo di comandi di flusso all’interno di applicazioni che sfruttano audio Direct3D (CSMT).
Quest’ultima, in mezzo alle altre, è probabilmente quella che maggiormente spicca come modifica, per peso specifico.
Come sempre, per maggiori dettagli, vi invitiamo a fare un salto direttamente sul sito dello sviluppatore.

Abbiamo già detto che Wine è una delle cose migliori che siano mai capitate all’umanità tutta? Sì? Allora non lo ripeteremo.