Nintendo Switch: l’impugnatura presente nel bundle non ricarica i Joy-Con

Il Joy-Con Grip presente nella confezione di partenza è solo un supporto: per avere la funzione di ricarica occorre comprarne uno esterno, al prezzo di 29,98 euro.

Nintendo Switch: limpugnatura presente nel bundle non ricarica i Joy Con Joy Cons in Grip TechNinjaPochi giorni fa è stato reso noto che Nintendo Switch sarà acquistabile a partire dal prossimo 3 marzo, cioè tra poco più di un mese. La console, utilizzabile sia a casa che in movimento, rappresenta il tentativo di Nintendo di rilanciarsi nel mondo del gaming, dopo i poco soddisfacenti risultati avuti con Wii U. Per farlo, la casa giapponese ha bisogno di creare un nuovo bacino di utenza, ma le ultime novità su Nintendo Switch sembrano dimostrare che i vertici della società non tengano questa necessità nella dovuta considerazione.

In particolare, molti potenziali compratori di Nintendo Switch hanno avuto modo di lamentarsi del fatto che, come si è appreso in queste ore, il Joy-Con Grip presente nella confezione non permetterà di ricaricare i controller.

Cos’è Joy-Con Grip, e come funziona?

Per comprendere meglio la situazione, e la sua presunta gravità, è bene prima chiarire come funzioni, dal punto di vista dei controller, Nintendo Switch. C’è da dire dunque che la console, quando usata in mobilità, è in tutto e per tutto simile ad un tablet ai cui lati vengono agganciati i cosiddetti Joy-Con, uno destro ed uno sinistro, che permettono di interagire con il gioco.

Quando invece la console è collegata ad un televisore, e dunque inserita nel suo dock, i Joy-Con vengono installati in un Grip, una custodia in plastica che li trasforma in un vero e proprio controller. Il Grip presente in confezione, però, non è dotato di porta USB e di sistema di ricarica, ma è un mero guscio di plastica.

Nintendo Switch: limpugnatura presente nel bundle non ricarica i Joy Con 71Q CmHd3nL. SL1500  TechNinjaPer ricaricare le batterie dei Joy-Con, operazione questa che dura più di 3 ore e ne garantisce quasi venti di autonomia, è necessario quindi toglierli dal Grip e rimontarli sul Nintendo Switch, che a sua volta va inserito nel dock che, oltre al collegamento con uno schermo esterno, permette anche quello con la linea elettrica casalinga.

Un’operazione senza dubbio scomoda, e che può essere evitata solo comprando un Grip specifico, venduto separatamente al prezzo di 29,98 euro, dotato di sistema di ricarica. Un prezzo per nulla basso, se si pensa che già la console base costerà in Italia 329 euro, contro i 299 dollari americani.