Sicurezza Android, Blackberry spiega i miglioramenti apportati. La sicurezza è sempre stata un obiettivo verso il quale tutte le aziende costruttrici di smartphone e, più in generale, di devices elettronici hanno sempre puntato la loro attenzione, al fine di perfezionarlo al massimo.

Prendiamo in considerazione Android: uno dei problemi più critici e, molto spesso sconosciuto ai meno esperti, è la frammentazione. Questo punto debole potrebbe causare malfunzionamenti nel sistema e certamente non assicura la massima tranquillità in termini di sicurezza dei dati.

Una delle aziende che per prima ha voluto sviluppare uno smartphone competitivo e dalle ottime prestazioni, ma al contempo molto più sicuro dei suoi avversari, è stata BlackBerry. Con il nuovo BlackBerry PRIV, infatti, l’azienda assicura all’utente un’esperienza unica da vivere in tutta tranquillità e spensieratezza. Vi pare poco?

Proprio sul suo blog ufficiale, BlackBerry ha voluto sottolineare come ogni azienda di tecnologia mobile focalizzi la propria attenzione su privacy e sicurezza. In particolare loro, come azienda, non hanno mai voluto persuadere i consumatori con pubblicità accattivanti o slogan convincenti; bensì, hanno sempre cercato di attirare i compratori mettendo in campo dati concreti, come quelli relativi appunto alla sicurezza ed alla privacy dei dati personali.

Lo smartphone che vi abbiamo accennato prima, il BlackBerry PRIV, è uscito sul mercato con la versione Lollipop di Android, ma ben presto riceverà l’update a Marshmallow e, secondo gli sviluppatori, questa sarà l’occasione giusta per dimostrare di poter garantire la stessa sicurezza di Lollipop anche su Marshmallow.

In sintesi, ecco cosa si è impegnata a fare BlackBerry per assicurare la sicurezza giusta ai propri utenti ed ai propri smartphone, anche con la versione 6.0 di Android:

  • tutte le parti hardware avranno impressa la firma dell’azienda;
  • la diffusione di malware sarà contrastata dalla tecnica di sicurezza ASLR (Address Space Layout Randomization) appena ottimizzata;
  • sarà migliorato il controllo degli accessi;
  • l’utilizzo di Pathtrust, che controllerà che codici indesiderati non vengano introdotti tramite i malware;
  • il miglioramento al kernel di Linux ed al framework di Android;
  • il miglioramento della protezione dalla modifica indesiderata dei canoni di sicurezza;
  • l’ottimizzazione della crittografia a protezione dei dati;
  • il supporto per le smart card.

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