Nintendo Switch permetterà ai genitori il controllo a distanza!

Nintendo Switch rilascerà un'applicazione che consentirà ai genitori di controllare il tempo che i figli trascorreranno giocando con la console; attraverso l'app, sarà possibile impostare un timer o, ad esempio, impostare la modalità sleep.

All’interno del variegato mondo dei games, si parla molto della prossima console Nintendo Switch; presentato nelle scorse ore, questo dispositivo potrà essere controllato a distanza attraverso un’applicazione che ne limiterà l’uso quando i ragazzi vi trascorreranno troppo tempo.

L’applicazione in questione, infatti, è stata pensata per i genitori che desiderano controllare la quantità di tempo che i figli passano giocando.

Come funziona l’applicazione per il controllo a distanza di Nintendo Switch?

L’applicazione, che sarà gratuita, consentirà ai genitori di impostare un limite di uso giornaliero e, allo scadere del tempo, verrà mostrata una notifica sul monitor che ricorda di spegnere la console di gioco. Oltre a questo, è possibile anche impostare alcuni parametri che consentono di attivare, in remoto, la modalità sleep; in questo modo la console si spegnerà dopo aver raggiunto il tempo massimo programmato per quel giorno.

Grazie all’applicazione, è anche possibile impedire l’utilizzo della console in determinati giorni.

 

L’applicazione è davvero molto completa e consente di impostare il tempo limite di gioco per ogni giorno della settimana; ad esempio, sarà possibile impostare un tempo più ridotto durante la settimana scolastica e offrire, al contrario, più tempo durante il fine settimana.

Un’altra caratteristica molto interessante è l’invio di notifiche push che mostrano alcuni dettagli relativi ai giochi maggiormente utilizzati. I genitori saranno anche in grado di limitare determinate categorie di giochi, oltre a limitare la connessione ai social network attraverso la console stessa.

Al momento, Nintendo non ha precisato per quali piattaforme sarà disponibile questa interessante applicazione, ma si pensa che Apple possa essere la prima candidata.