Xiaomi non condividerà i dati finanziari del 2016

Xiaomi ha rinunciato alla sua tradizione di rivelare le cifre di vendita dei suoi smartphone; la società ha avuto diversi successi, ma oggi il suo amministratore delegato ha ammesso che Xiaomi è in fase di transizione, dopo una crescita "troppo veloce".

Xiaomi, attualmente uno tra i principali produttori di smartphone cinesi, condivide tradizionalmente i suoi dati finanziari alla fine dell’anno ma, ora, ha deciso di omettere tali informazioni per il 2016.

Il CEO, Lei Jun, ha ammesso che l’azienda è cresciuta troppo in fretta:

Nei primi anni siamo cresciuti troppo rapidamente. Abbiamo creato un miracolo, ma abbiamo fatto piani di crescita a lungo termine. Ora dobbiamo rallentare, migliorare in alcune aree e assicurarci di avere una crescita sostenibile per un futuro a lungo termine.

Storicamente, l’azienda ha avuto una crescita esplosiva in termini di popolarità e di vendite, in particolare durante il periodo 2012-2014. Il 2015, invece, ha visto l’azienda aumentare le vendite solo del 14,5%, rispetto alla percentuale dell’anno precedente che andava oltre al 200%.

Questa tendenza sembra essere continuata anche nel 2016, il che non è particolarmente sorprendente dato che il mercato globale degli smartphone globale non sta vivendo una grande crescita negli ultimi tempi. Tuttavia, alcuni concorrenti di Xiaomi, in particolare Vivo e Oppo, hanno visto un costante aumento della loro quota di mercato in Cina.

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Quali saranno i prossimi obiettivi di Xiaomi?

Per il 2017, l’azienda ha espresso il desiderio di non limitarsi solo ad essere un fornitore di smartphone, ma vorrebbe dedicare particolare attenzione allo sviluppo di un’intelligenza artificiale, oltre a fornire una piattaforma di internet banking.

L’azienda prevede, inoltre, di aprire una serie di nuovi punti vendita, affermando che

non è soddisfatta di essere solamente una marca di smartphone e-commerce.

La strategia di vendite online, pur essendo stata un’ottima e vincente soluzione all’inizio della carriera di Xiaomi, non è più vantaggiosa e la società intende aprire nuovi punti vendita in tutto il territorio cinese.

Lei Jun, pur non mostrando i risultati finanziari del 2016, ha affermato che gli introiti provenienti dai servizi internet sono raddoppiati rispetto a quelli del 2015; inoltre, ha sottolineato che il Mi Ecosystem (un sistema composto da TV, fitness tracker e diversi altri accessori), ha generato entrate superiori ai 2,2 miliardi di dollari.

Anche se, al momento, non c’è alcun obiettivo relativo alle vendite di cellulari, Lei Jun ha riferito che il suo modesto obiettivo per il 2017 sarà quello di raggiungere 100 miliardi di RMB (pari a 14,5 miliardi di dollari) di entrate.