iPhone sarebbe potuto essere molto diverso…

Un video mostra due vecchi prototipi di OS che, nel lontano 2005, Steve Jobs commissionò a Tony Fadell (il papà dell’iPod) e a Scott Forstall.

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La decisione di Apple di inserire un touchscreen su iPhone fu una scelta molto audace e controversa. In un’epoca in cui Blackberry, con i suoi telefoni a tastiera, aveva vendite fiorenti l’idea di rimuovere la tastiera appariva del tutto sconcertante. La storia, però, ha dimostrato che Apple ha fatto la scelta giusta.
In passato si è parlato di un prototipo di iPhone con una ghiera sensibile al tocco, come quella presente su iPod, ma ora c’è di più; un video del leaker della tecnologia, Sonny Dickson, mostra questa interfaccia.
https://youtu.be/0eJZH-nkKP8

Il video mostra un confronto faccia a faccia tra due prototipi di iPhone; il modello P1, dotato di touch-wheel, era quello di Tony Fadell e si basava su di un sistema operativo simile al precedente OS adottato per iPod. Il secondo prototipo, il modello P2, era realizzato con un sistema operativo molto più simile all’interfaccia del primo iPhone OS, realizzato da Scott Forstall.

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Secondo quello che è stato raccolto da diverse fonti, nel 2005 Fadell e Forstall proposero queste idee a Steve Jobs che scelse quella di Forstall, basata su di un sistema di icone con le quali era possibile interagire attraverso l’uso delle dita.

Entrambi i prototipi eseguivano il medesimo sistema operativo, denominato Acorn OS, ma il prototipo P1 risultava più veloce dell’iPhone P2 di Forstall. Inoltre, il boot sul dispositivo P1 mostrava il classico logo di iPod, mentre l’altro mostrava un polipo; nessuno dei due mostrava, quindi, il logo Apple.