CareKit: arriva la crittografia end-to-end, gli ospedali sorridono

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Apple ha stretto una partnership con una società di sicurezza per aggiungere la crittografia completa end-to-end per CareKit, rendendo più facile per gli ospedali utilizzare la piattaforma, pur rimandendo compatibile con le normative per la rivelazione dei dati del paziente.

CareKit permette ai pazienti di scegliere di condividere i dati sulla propria salute da un app sul loro iPhone con i loro medici curanti.
Mentre i dati di CareKit sono già crittografati come impostazione predefinita, non utilizza la crittografia end-to-end, il che significa che tutti i dati memorizzari sui server cloud sarebbero aperti alla cifratura da parte dei proprietari di tale servizio. Il sito Buzzfeed riporta che Apple sta collaborando col la società che si occupa di sicurezza Tresorit, per offrire migliori opzioni di crittografia per gli sviluppatori – ma questo non significa necessariamente che tutti i programmi che utilizzano CareKit lo adottano.

La tecnologia usata si ZeroKit offrrà l’autenticazione degli utenti per i pazienti e gli operatori sanitari. Apple ha dichiarato che Zerokit offre tre vantaggi rispetto alla crittografia standard. In primo luogo, esso si prende cura della registrazione ed autenticazione degli utenti, in modo che gli sviluppatori non hanno accesso alle password (quindi non ci si deve preoccupare per la loro violazione).

In secondo luogo, una violazione del server non fornirebbe in nessun caso i dati decriptati.