Oppo, Vivo, Huawei e BBKstanno formando un consorzio per produrre pannelli AMOLED in Cina

Anche i costruttori cinesi si preparano a iPhone 8 OLED: si teme che Cupertino monopolizzerà la domanda di AMOLED. I marchi cinesi più importanti si accordano per incrementare la produzione

Spesso, il ritardo nei componenti per la costruzione dei dispositivi può influenzare drasticamente i programmi di sviluppo dei prodotti, costringendo così i produttori a rimpicciolire la loro produzione e ad integrare altre soluzioni, in una folle corsa contro il tempo.

Questo conflitto avverrà, molto probabilmente, quando Apple intensificherà gli ordini relativi ai display AMOLED, tra il 2018 e il 2020, un periodo di tempo in cui la domanda persistente da parte di iPhone potrebbe impedire ad altre aziende di avere abbastanza unità per i propri prodotti, manomettendo così negativamente i loro piani.

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Nella speranza di compensare tutto questo, quattro tra le principali società di telefonia mobile cinesi, Oppo, Vivo, Huawei e BBK, stanno collaborando tra loro. Più in particolare, si stanno unendo in un consorzio di investimento congiunto per la produzione di pannelli AMOLED flessibili cinesi. Con l’accesso a questi pannelli di provenienza locale, i produttori cinesi non dovranno fare affidamento sulla capacità di produzione dei produttori di pannelli coreani e giapponesi. Anche il produttore di schermi Royole avrebbe già varato alcuni investimenti per riuscire ad incrementare la produzione di pannelli AMOLED, creando al contempo nuovi impianti di produzione.

Queste notizie sottolineano, in modo piuttosto chiaro, quanto Apple sia importante come produttore di smartphone; solo i suoi ordini di componenti, infatti, sono così tanto grandi da sostenere un intero settore tecnologico, come quello dei display. La concorrenza della società è così grande che gli altri, spesso, vedono solamente una probabilità diminuita di vendere i loro prodotti.

Il consorzio dei produttori cinese potrebbe aiutare la concorrenza a portare avanti i propri piani e le proprie strategie, cercando di sopravvivere alla forza della società di Cupertino.