Huawei, Mate 9 Pro e Porsche Design Mate 9 supporteranno Daydream

Huawei sta lavorando anche ad un visore VR, che dovrebbe essere disponibile entro pochi mesi

Huawei, Mate 9 Pro e Porsche Design Mate 9 supporteranno Daydream huawei mate 9 pro  TechNinja

Le attenzioni dei produttori di smartphone sembrano essersi rivolte tutto verso il mondo della VR, sigla che sta per Virtual Reality: il 2017 sarà quindi, stando a quanto si sta ora apprendendo soprattutto nel corso del CES di Las Vegas, l’anno che sancirà l’inizio di una diffusione capillare e di un maggior supporto verso questa tecnologia che, per adesso, sembrava essere destinata soltanto a prodotti di nicchia.

Sulla scia dei produttori di console, Google ha incentivato l’utilizzo di visori per la realtà virtuale creando un piattaforma, in parte ancora in fase di sperimentazione, chiamata Daydream, raggiungibile tramite un’app destinata ai soli dispositivi Android. Ovviamente, una tale tecnologia richiede una grande ottimizzazione per essere sfruttata al meglio: dopo che Asus ha annunciato ZenFone AR, uno smatphone votato alla realtà virtuale, anche Huawei è rimasta in corsa, dichiarando che Mate 9 Pro e Porsche Design Mate 9, i prossimi top di gamma del produttore cinese, saranno altamente compatibili con la tecnologia Daydream.

Questo sarà possibile, come nel caso di ZenFone AR, soprattutto grazie ad un hardware progettato proprio per questo tipo di utilizzo: i futuri Mate 9 monteranno infatti un display 2K da 5,5 pollici (diagonale ottimale per i visori VR), con doppia curvatura: la fluidità del sistema sarà garantita dal Kirin 960, un performante processore sviluppato dalla stessa Huawei.

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L’impegno del terzo produttore mondiale di smartphone però non si ferma qui: parallelamente all’uscita di Mate 9 Pro e Porsche Design Mate 9, è previsto il debutto di un visore realizzato anch’esso da Huawei: il dispositivo, che garantirà una visuale a 95 gradi, sarà dotato di una messa a fuoco regolabile, così da poter essere utilizzato anche da persone con problemi di vista. Stranamente, la versione standard di Huawei Mate 9, che proprio in questi giorni ha debuttato nel mercato statunitense, non verrà ottimizzata per Daydream, fatto questo che ha scatenato le ire di chi, avendo comprato da poche ore un presunto top di gamma, si trova di fatti con un telefono già escluso da una tanto importante novità.