Tnt Village: la community che vuol perseguire lo “scambioetico”

TNT Village:Tnt village o Tnt scambioetico è una community online molto particolare: scopri come farne parte in maniera esclusiva!

Conoscete Tnt Village o, come molti la chiamano, Tnt scambioetico? Io ne ho parlato parecchio di recente con alcuni conoscenti, taluni anche decisamente “sgamati” in tema tech  e tutti quanti hanno dato, con diverse sfumature, la medesima risposta “si tratta di un ennesimo tracker torrent, no?”

Non proprio.

Tnt Village si presenta come un forum di appassionati che perseguono il c.d. scambio etico (o, come scrive qualcuno più esperto di me, scambioetico).

Tnt Village – Ok ma allora di che si tratta?

Allora, vediamo di riassumere in breve cosa sia esattamente Tnt scambioetico:

Si tratta, in realtà, di un “motore di ricerca” per file torrent a disposizione sui vari circuiti che ben conosciamo. La differenza risiede, appunto, nel cosiddetto scambio etico che viene fortemente e perniciosamente promulgato e che sta alla base dell’esistenza del Tnt Village.

TntVillage  Scambioetico? Cosa sarebbe?

Tnt Village: la community che vuol perseguire lo scambioetico scambi elettronica leggi tutto fino in fondo 2640710883 TechNinja

La community che sta alla base di Tnt Village ha adottato un proprio “codice etico” che impone ai partecipanti una sorta di “auto limitazione” sulla tipologia di file condivisi. E’ infatti necessario che quanto viene posto in share sia in commercio da almeno dodici mesi. Ovviamente teniamo a ricordare che, la condivisione di opere protette da copyright è illegale in Italia e quindi “scambiate responsabilmente”, parafrasando un noto spot televisivo.

Concetti interessanti, ma a cosa mira Tnt Village?

L’obiettivo che muoveva, ab origine, i fondatori di TNT Village era di tipo idealista e mirava alla modifica della convenzione relativa al diritto d’autore e la conseguente libertà, dopo cinque anni dalla registrazione, di divulgazione delle opere.

Come intuibile questa finalità, per quanto possa essere considerata perseguibile da alcuni, si è palesata quale difficilmente raggiungibile in tempi brevi. Ecco perchè si è scelto di procedere per obiettivi intermedi, come la legalizzazione del P2P destinando parte dei canoni d’abbonamento, pagati ai provider, ai detentori dei diritti delle opere condivise.

Quest’ultima iniziativa sta, pur con fatica, provando a divenire disegno di leggi in taluni paesi europei (Francia, Svezia, Olanda) ma è ancora ben lontana dall’essere regolamentata in qualche modo.

TNT Village scambioetico raggiungerà i propri obiettivi?

E’ difficile dirlo oggi. Il percorso è lungo ed lastricato di problematiche di carattere legale non da poco. In questi giorni la community ha raggiunto la veneranda età di 11 anni. Vedremo se al compimento della “maggiore età” sarà riuscita ad incidere davvero sul diritto, e sulla concezione dello stesso, nel nostro paese.

TNT Village – Le iniziative portate avanti

Parecchie e tutte, per quanto possibili, vicine allo spirito dello scambio etico. Ci preme ricordare, in particolare, le seguenti:

  • Fra maggio e settembre 2010, in coordinamento con la ONG francese La Quadrature du Net, ha sostenuto la campagna per la sottoscrizione, da parte degli europarlamentari, della dichiarazione 0012/2010 del Parlamento che avrebbe rappresentato un forte ostacolo contro ACTA. Il 9 settembre 2010 la Dichiarazione viene adottata con maggioranza assoluta, raggiungendo 393 firme.
  • Alla fine di settembre 2010 presenta una serie di osservazioni alla consultazione pubblica sulla Net Neutrality.
  • Partecipa al FCForum 2010 tenutosi a Barcellona dal 28 al 31 ottobre 2010 che produce la carta sui nuovi modelli di business sostenibili per la creatività, che negli anni ha avuto molteplici tipologie di sviluppo. 
  • Nel novembre 2010 ha partecipato ad una riunione presso il Parlamento Europeo, organizzata da EDRi, insieme a tutte le principali associazioni di difesa dei diritti dei cittadini in Rete dell’Unione Europea, per un confronto con i MEP relatori del Telecoms Package.
  • Ad inizio novembre 2010 produce una serie di osservazioni sulla consultazione pubblica indetta dalla Commissione Europea per il Mercato interno e protezione dei consumatori nel merito della direttiva e-Commerce.
  • A marzo 2011 presenta un Documento di osservazioni alla consultazione pubblica indetta da AGCom nel merito dei lineamenti di provvedimento riguardanti le competenze dell’Autorità nell’attività di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica. 

TNT Village – Mi interessa, come posso iscrivermi al TNT forum

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Per aderire al tnt scambio etico, non dovrete far altro che registrarvi presso la piattaforma dedicata all’uopo, il TNT forum village. Stiamo parlando ovviamente di un forum in cui ciascun utente può dare il suo contributo in termine di scambio etico, e portare le sue esperienze ed il suo materiale.

Dunque, per aderire al tnt forum, basta recarsi a questo link (il forum tnt), e scegliere le proprie credenziali. Una volta fatto ciò, scelte cioè una username ed una password, riceveremo una mail contente un link confermativo da cliccare. Fatto questo avremo la possibilità di accedere al tnt village Forum e partecipare attivamente alla community.

E, mi raccomando scambiate, ma tenendo conto del fatto che nel nostro paese la condivisione di opere protette dal copyright è punibile penalmente, fatelo responsabilmente… 🙂

 

Aggiornamento 04.05.2017:Dopo la piccola vicissitudine che aveva visto le iscrizioni a TNTVILLAGE chiuse da parte degli amministratori del forum a causa della mole di utenti, proprio oggi, provando ad entrare nella sezione registrati, le iscrizioni sembrano di nuovo aperte, anche se il forum stesso sembra abbastanza lento nella fase di sottoscrizione di un nuovo profilo. Sono state anche ripristinate le FAQ del TNT Forum, che trovate a questo indirizzo.