Bill Gates donerà 140 milioni di dollari per un dispositivo che cura l’HIV

Il progetto è di Intarcia Therapeutics, ed il magnate di Microsoft è pronto a finanziarlo

Bill Gates donerà 140 milioni di dollari per un dispositivo che cura lHIV 006 eco coast TechNinja

Sebbene i casi di HIV siano, fortunatamente, sempre meno numerosi in molti paesi del mondo, è purtroppo vero che in alcune zone del continente africano questa patologia colpisce moltissime persone, spesso causandone la morte. Molti sono i passi avanti avuti negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione: un nuovo e importantissimo aiuto potrebbe arrivare dal fondatore di Microsoft Bill Gates, pronto ad investire 140 milioni di dollari nello sviluppo di un rivoluzionario dispositivo impiantabile sottopelle.

Gates, che stando alle classifiche di Forbes è ancora oggi l’uomo più ricco del mondo, con un patrimonio stimato di 80 miliardi di dollari, si è già distinto negli anni passati come un eccezionale filantropo, la cui opera si svolge principalmente attraverso la Bill and Melinda Gates Foundation, un’associazione che porta avanti numerosi progetti no-profit, volti al miglioramento delle condizioni di vita dell’uomo, in particolare delle popolazioni più svantaggiate.

Bill Gates donerà 140 milioni di dollari per un dispositivo che cura lHIV pompa TechNinja

Proprio tale fondazione staccherà nei prossimi giorni un assegno da 140 milioni di dollari, i cui beneficiari saranno i ricercatori di Intarcia Therapeutics, società di Boston che sta lavorando ad una innovativa “pompa”, dalle dimensioni di un fiammifero, che impiantata sotto la cute del paziente eroga quotidianamente le dosi necessari del farmaco contro l’HIV, per un periodo di tempo che varia tra i 6 ed i 12 mesi. Il dispositivo può essere posizionato anche in ambulatorio e, a patto che le scorte di farmaco lo permettano, può restare in funzione per un tempo massimo di tre anni.

Intarcia Therapeutics, che sta lavorando anche ad un progetto simile ma destinato ai soggetti diabetici, ha già raccolto più di duecento milioni di dollari di finanziamenti grazie al crowdfunding, e riceverà questo nuovo aiuto di Gates in due tranche: una prima da cinquanta milioni, utilizzabile sin da subito per la ricerca, ed una seconda da novanta che servirà in una seconda fase quando, avendo terminato la fase di progettazione, inizierà la produzione e la messa in vendita del dispositivo.