Telegram blocca canali e bot pro-Isis

Telegram sta chiudendo tutti i canali e i Bot pro-Isis. La guerra al terrorismo passa dal web.

La guerra al terrorismo passa anche dai social network e dalle app di messaggistica istantanea. Oggi come non mai, infatti, suddetti strumenti possono essere utilizzati tanto per la propaganda quando, dal lato opposto, per la lotta a questo fenomeno.

Telegram blocca canali e bot pro Isis telegram TechNinja

Ecco, quindi, perché Telegram ha deciso di bloccare moltissimi canali e Bot pro Isis, in modo tale da azzoppare la rete di propaganda dello Stato Islamico e dei suoi proseliti. Nello specifico, dal mese di settembre a oggi, Telegram ha deciso di bloccare oltre 60 canali pro Isis al giorno, per un totale di circa 2000 tra bots e canali bloccati ogni mese a partire dallo scorso settembre. 

Stando a quanto si legge da alcuni dati diffusi dal team Telegram attraverso il canale ISIS Watch, tantissimi sono gli utenti che stanno segnalando canali e Bot e che si stanno impegnando nella lotta al terrorismo online.

Dal canto suo, Telegram rende noto che:

“Il nostro team vieta categoricamente la condivisione di contenuti ISIS su Telegram. A seguito dei nostri ultimi report sulla situazione, abbiamo contato circa 70 canali pro-ISIS chiusi quotidianamente”

Guardiamo da vicino i numeri:

  • Settembre – 1987 canali e Bot pro-ISIS chiusi
  • Ottobre – 1800 canali e Bot pro-ISIS chiusi
  • Novembre – 2094 canali e Bot pro-ISIS chiusi
  • Dicembre – 2118 canali e Bot pro-ISIS chiusi.