Ex ingegnere Apple parla di come l’azienda gestisce i progetti top-secret

Terry Lambert è stato Senior Software Engineer di Apple, tra il 2003 ed il 2010. Quest’uomo è responsabile di circa il 6% del codice di base (chiamato anche Kernel) di MacOS X. Come tale ha avuto l’opportunità di lavorare anche al primo iPhone, quando quest’ultimo aveva bisogno del cosidetto “debugging”.

Recentemente Lambert ha risposto ad una serie di domanda su Quora, una sorta di Yahoo Answers, dove ha parlato anche di cosa significhi lavorare al progetto Purple, ossia il nome del primissimo iPhone, quando ancora non era un iPhone.
L’estrema segretezza e l’attenzione da parte di Apple all’evitare le fughe di notizie sono papabili nelle parole dell’ingegnere che ha dichiarato di aver firmato un accordo di non divulgazione prima di poter sapere anche solo il nome di uno dei progetti segreti.

“Quando finalmente ho firmato l’NDA“, si legge nella risposta data ad un utente, “ho iniziato a lavorare sul progetto, senza averlo mai visto realmente. Nei laboratori ci sono aree dove tutto è coperto da panni neri. Chi lavora in Apple sa che è così che la società compre i progetti più segreti. Si fa finta di non vederli, si stratta di una sorta di ignoranza intenzionale. Lambert ha continuato dicendo di aver “sempre lavorato sulla macchina da remoto, mai sull’originale. Ma era ovviamente un sistema basato su ARM.

Secondo l’ingegnere Apple avrebbe anche l’abitudine di dare a diversi gruppi che lavorano allo stesso progetto, diversi nomi in codice dello stesso. Così due squadre potrebbero lavorare allo stesso progetto senza neanche rendersene conto.