Sony Music annuncia la morte di Britney Spears, ma è una bufala

Hackerati gli account ufficiali di Sony e Bob Dylan

Sony Music annuncia la morte di Britney Spears, ma è una bufala 463414 britney spears new TechNinja

Non sembra voler cessare l’attività di hacker sparsi in tutto il mondo, che negli ultimi mesi si è sempre più intensificata: dopo alcuni attacchi sia in Italia che all’estero, che hanno visto per esempio anche colossi come Yahoo!, l’ultima vittima dei malintenzionati della rete è stata Sony Music. Diversi account Twitter affiliati alla compagnia, come ad esempio Sony Music Global, sono stati hackerati dal gruppo OurMine, famoso per aver altresì violato gli account di personaggi del calibro di Mark Zuckerberg.

I membri OurMine si sono però spinti oltre, giungendo a pubblicare, tramite il profilo Twitter di Sony Music, la morte della cantante statunitense Britney Spears: vista l’autorevolezza di cui gode Sony nel settore musicale, sono stati in molti a credere alla notizia e a retwittarla. L’attacco poi si è amplificato ancora di più poichè gli hacker di OurMine, contemporaneamente all’account di Sony Music, sono entrati nel profilo Twitter ufficiale di Bob Dylan, cantautore fresco vincitore del Premio Nobel per la letteratura.

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Il messaggio postato in entrambi i casi è stato breve e inequivocabile: “Britney Spears è morta in un incidente, a breve vi daremo nuove notizie”. Dopo poco tempo i tweet sono stati cancellati, e un portavoce della Spears ha confermato alla CNN che la cantante sta bene.

Solo un grande spavento per i fan, e l’ennesima dimostrazione di quanto siano fragili i sistemi di sicurezza dei principali social network. La settimana scorsa era già toccata la stessa sorte a Netflix e Marvel, mentre oggi a farne le spese è stata Sony che, appena due anni fa, aveva dovuto affrontare delle tremende ripercussioni dopo che un attacco hacker aveva rubato dai computer di Sony Pictures 2 Terabyte di dati, riguardanti mail dei dirigenti, budget e titoli dei nuovi film, oltre alle credenziali di numerose carte di credito.