Il governo degli Stati Uniti vuole vedere gli account di Twitter e Facebook dei viaggiatori stranieri

Il governo degli Stati Uniti ha iniziato a chiedere, ad un numero selezionato di viaggiatori stranieri, qualcosa sui loro account di social media. La notizia è stata confermata da un portavoce di Customs and Border Protection (CBP), dopo che la nuova procedura ha cominciato ad essere attiva, all'inizio della settimana.

Quali informazioni vengono raccolte dall’agenzia?

CBP sta chiedendo informazioni da tutti coloro che viaggiano per gli Stati Uniti attraverso il Visa Waiver Program, ovvero coloro che viaggiano all’interno del paese per 90 giorni di lavoro o di piacere, senza visto.

La richiesta di visionare i social media è una parte della Electronic System for Travel Authorization (ESTA) che i viaggiatori in cerca di una esenzione dal visto devono compilare prima di arrivare negli Stati Uniti. Il modulo viene utilizzato per valutare un eventuale rischio per la sicurezza.

Che tipo di informazioni stanno cercando?
Il modulo di domanda richiede i nomi degli account dei principali social network come Facebook, Twitter, YouTube, Instagram e LinkedIn, nonché reti come Github e Google+.

Il governo degli Stati Uniti vuole vedere gli account di Twitter e Facebook dei viaggiatori stranieri twitter 1 TechNinja

E’ obbligatorio?
Nessuno deve compilare il campo delle informazioni social per entrare nel paese e CBP ha riferito che non bloccherà chi non fornisce questi dati. I sostenitori della privacy hanno criticato questo tipo di politica:

Molti di questi viaggiatori hanno colleghi di lavoro, famiglia e amici negli Stati Uniti e molti di loro comunicano con i propri contatti negli Stati Uniti attraverso più di social media. Questa raccolta di dati potrebbe, quindi, ottenere una quantità significativa di dati relativi ad associazioni americane, credenze, tendenze religiose e politiche e altro, limitando il Primo Emendamento: la libertà.

Perché vogliono informazioni sui social media?
Gli americani intendono individuare soprattutto gli affiliati dello Stato Islamico (ISIS) che, per lungo tempo, hanno avuto una presenza fissa sui social media (in particolare su Twitter).

Per quanto tempo conserveranno le informazioni?
Il Department of Homeland Security conserverà le informazioni per un massimo di tre anni dalla data della compilazione; poi, verranno archiviate per 12 anni, ma saranno comunque accessibili alle forze dell’ordine e alle agenzie di sicurezza nazionali.

Possono condividere le informazioni con altri?
La sicurezza nazionale e il CBP potranno condividere gli account dei social con qualsiasi agenzia, nel caso le informazioni si rivelino necessarie per risolvere un certo tipo di violazioni legali.