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Display iPad Pro: DisplayMate lo paragona al Mini 4

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Display iPad Pro: DisplayMate lo paragona al Mini 4. iPad Pro, il nuovo tablet di casa Apple, ha già conquistato il cuore degli utenti. Grazie all’ampio display da 12,9 pollici unito alle prestazioni formidabili che da sempre la contraddistinguono, Apple è riuscita a creare un top di gamma nel settore Tablet che sta sbaragliando la concorrenza: stime dicono che solo nel periodo natalizio potrebbero esserne venduti 2,4 milioni di pezzi.

Ovviamente c’è anche chi, per fare il proprio lavoro, ha dovuto testare le potenzialità dell’iPad Pro: è il caso di DisplayMate, leader mondiale nel settore della diagnostica video e analisi delle prestazioni dei display; oggetto dei test è stata la visualizzazione offerta dall’ampio display.

E proprio grazie a quest’analisi approfondita sono riusciti a trarre fuori dei risultati che, per certi versi, possono spiazzare gli utenti e gli amanti della “mela morsicata”: sembrerebbe, infatti, che i risultati ottenuti da iPad Mini 4 siano simili e, in alcuni casi, addirittura superiori a quelli ottenuti da iPad Pro. Per essere precisi, iPad Mini 4 ha ottenuto un voto pari ad “A” mentre iPad Pro ha ottenuto “A-“.

Per quanto riguarda il contrasto, i livelli di iPad Pro superano quelli di iPad Mini, raggiungendo le prestazioni ottenute da iPad Air 2. L’ottimo risultato è garantito dal pannello TFT con aggiornamento dinamico, che permette di ottenere 424 nits contro i 450 di iPad Mini 4.

Come precisione di colore, iPad Pro mostra qualche difetto, in quanto i colori risultano molto saturi rispetto, ad esempio, a quelli offerti da Surface Pro 4, che è stato etichettato come “miglior dispositivo per quanto concerne la precisione del colore”. Quando iPad Mini 4 supera iPad Pro? Se parliamo di riflettività: 2.0% contro 2.6% di riflessione; questo fattore è evidente se ci si trova in condizioni di forte illuminazione.

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Per concludere, è innegabile che iPad Pro sia e resterà un top di gamma, garantendo risultati che, pur non essendo superiori ai suoi predecessori, sono comunque altamente performanti.

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