Tutti noi ci siamo serviti di streaming musicale, almeno una volta nella vita. Prima dell’arrivo dei più famosi e grandi colossi dello streaming musicale come Tidal, Spotify, Deezer, YouTube Music, Spotify, Deezer e Rhapsody esisteva Rdio, Questa web application offriva un servizio on demand, disponibile sia gratuitamente oppure previo abbonamento mensile al prezzo di 4,99 o 9,99 euro. Purtroppo dopo la nascita dei molti siti simili, Rdio non ce l’ha fatta, fallendo. L’idea era vincente, ma è rimasta a livello larvale, non si è evoluta perdendo contro i grandi colossi del settore. Pandora ha però deciso di acquistare questo servizio per 75 milioni di euro la sua tecnologia, evitando la cancellazione del sito, salvando un pezzo di storia dello streaming musicale, quella Rdio che non ci abbandonerà e continuerà ad offrirci i suoi servizi.

Non sono ancora noti i piani di Pandora per Rdio, ma voci di corridoio parlano di una conversione della tecnologia, ma ancora non si conosce lo scopo. Ora il tribunale fallimentare si occupa ancora della fine di Rdio, ma Pandora ha assicurato tutti gli utenti iscritti al servizio che le trasmissioni non verranno interrotte fino alla scadenza di tutti gli abbonamenti in corso.

La chiusura di Rdio è quindi solo rimandata ma secondo i rumors, la tecnologia non verrà abbandonata, Pandora infatti si occuperà di sfruttarla arricchendo i suoi servizi. Con ogni probabilità, l’obiettivo sarà quello di offrire un nuovo servizio di streaming musicale, ovviamente basato su una piattaforma on demand. Senza dubbio il servizio continuerà ad essere disponibile sia sul web che per i dispositivi mobili con sistema operativo iOS, Android, Windows Phone, BlackBerry, continuando a distribuire brani anche di etichette musicali indipendenti. Con la tecnologia di Rdio, Pandora espanderebbe il proprio business, lo ha affermato il CEO Brian McAndrews “Che sia attraverso una web radio, lo streaming on demand o i concerti live, stiamo costruendo la risorsa definitiva per gli appassionati di musica”.

via www.investireoggi.it/

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