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Attentato parigi: come la tecnologia a volte salva la vita.

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Sebbene sembri un post totalmente fuori dal contesto di questo piccolo blog (che per lo più vi ricordo, lo considero una passione alla stregua di un diario personale), vi riporto una notizia, tra le tante che hanno addolorato le nostre ore dopo l’attentato terroristico di Parigi delle scorse ore, che, nel contesto generale di tristezza in relazione a quanto avvenuto, ha un che di miracoloso. Perché proprio di miracolo si tratta in questo particolare caso; il “miracolato” divino, la cui Superiore mano in questo caso si è concretizzata in uno smartphone, si chiama Sylvestre, ed è un ragazzo di colore francese. Durante le scorse ore, Sylvestre è stato un sopravvissuto all’orribile strage avvenuta per le strade di Parigi. Sylvestre quella sera doveva recarsi in stadio per guardare la partita della sua squadra preferita, ma arrivò con qualche minuto di ritardo. Il ragazzo parcheggia quindi la macchina , ma proprio in quel momento scoppia il boato. Parallelamente alla sua storia infatti, un attentatore si fa esplodere nello stadio in cui si stava giocando la partita. Le schegge impazzano per tutto lo stadio, ed alcune colpiscono Sylvestre ai piedi, altre al torace. Ma una tra le tante schegge, quella che poteva rivelarsi mortale per il giovane francese, era diretta alla testa. Caso (o fato, o intervento divino, insomma chiamatelo come volete) volle che Sylvestre stesse chiamando i suoi amici in quell’istante: come risultato di questa fortuita, forse banale operazione che compiamo tutti i giorni, la scheggia viene deviata dal suo smartphone, rompendone la scocca ma evitando un triste destino al giovane. Ed e’ proprio lo smartphone il “protagonista della vicenda. Sylvestre difatti ha mostrato gli effetti che la scheggia ha avuto sul device, e sono stati davvero devastanti.

“Se non avessi avuto il mio smartphone in quell’istante, ora non sarei qui a raccontarlo, non auguro questa esperienza a nessuno”.

Queste le parole di sylvestre il quale ha aggiunto.

” E’ stata una esperienza terribile, non la auguro a nessuno”.

 

E non possiamo dargli certo torto. Volete sapere quale smartphone avesse Sylvestre? vi lasciamo alla sua video intervista (ovviamente in francese).

 

 

 

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