3D Touch: Come abilitarlo anche sui vecchi iPhone

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Il 3D touch è una nuova tecnologia, già utilizzata da Apple sui suoi nuovi MacBook (col nome di force touch), e su Apple Watch, la quale riesce ad identificare i diversi livelli di pressione del tocco su schermo dei vari device, azionando di conseguenza diversi comandi (menù contestuali, azioni veloci ecc.). su iPhone 6S ad esempio permette di accedere a delle scorciatoie veloci per diverse app, evitando l’apertura dell’app stessa. Sebbene il 3D Touch necessiti di un hardware adeguato, capace di riconoscere le variazioni di distanza tra il vetro del display e la superficie touch, pare che sia stato efficacemente emulato sui device più “anziani” mediante un tweak da poco disponibile sui repository di big boss. Stiamo parlando ovviamente del sempiterno Lydia, lo store alternativo all’Apple Store di Apple, che offre una gran quantità di app che riescono a modificare, complice il JailBreak, ogni aspetto del sistema. Il Tweak in questione si chiama ForceTouchActivator. Ma come funziona esattamente? ovviamente, sugli iPhone più vecchi usa uno speciale accorgimento, non essendo questi dotati dei sensori di pressione: difatti il tweak analizza l’impronta del dito su schermo per capire quando l’utente preme con più forza, reagendo di conseguenza. Più forte sarà la pressione esercitata dal dito a schermo, più aumenterà l’area dell’impronta del dito: di conseguenza il tweak, misurando tale area, sarà capace di emulare efficacemente il 3D Touch. In più (chicca da non sottovalutare) il tweak è compatibile con iOS 8, sebbene il 3D Touch sia stato implementato con le api native di iOS 9. L’app attualmente (purtroppo), non ha la stessa interfaccia utilizzata da Apple per il suo 3D Touch, ma per forza di cose possiede una interfaccia ancora spartana, anche se siamo sicuri che con i prossimi aggiornamenti migliorerà parecchio. vi lasciamo ad un video che vi mostra il tweak in azione.