Microsoft licenzia altri 2.850 dipendenti di Windows Phone

Dopo i licenziamenti dello scorso maggio, Windows licenzia altri 2850 dipendenti della sezione di Windows Phone.

Microsoft ha distribuito altri 2.850 foglietti rosa a ormai ex-dipendenti che hanno lavorato su Windows Phone. L’indiscrezione è stata rivelata ieri nei documenti SEC presentati dalla società. I nuovi tagli di lavoro arrivano dopo che già altri 1.850 lavoratori di Windows Phone erano stati licenziati a maggio. Questi 2850 dipendenti rimarranno con Microsoft fino alla fine del prossimo mese di giugno.

Quelli licenziati hanno lavorato nelle vendite (900 sono già stati informati del loro destino) e nella divisione hardware di Windows Phone. I tagli riguardano solo il 2,5% della forza lavoro totale di Microsoft, ma sono rappresentati in quota maggiore dai lavoratori di Windows Phone.

La piattaforma continua a perdere quote di mercato rispetto a iOS e Android, anche dopo il rilascio di Windows 10 Mobile. Microsoft punta l’interesse dei propri fan su Surface, il portatile che sarà probabilmente progettato dal team guidato da Panos Panay. Una fotografia trapelata in maggio, che presumibilmente ha mostrato proprio il Surface Phone, non ha però dato ai fan di Microsoft troppa speranza per il futuro.

 

Microsoft licenzia altri 2.850 dipendenti di Windows Phone

Le notizie dei licenziamenti sono arrivate a meno di una settimana dopo che Justin Timberlake è apparso, a sorpresa, ad un evento Microsoft tenutosi ad Orlando. Molto probabilmente la decisione di licenziare i 2850 dipendenti era già in programma e il gesto appare, quindi, molto crudele; sollevare il morale dei dipendenti per poi licenziarli.