Ci fu un tempo, nel lontano 1998 in cui Larry Page e Sergey Brin tentarono di vendere la loro creatura, Google, ad AltaVista (dal 2013 Yahoo!) per un milione di dollari. Quasi 20 anni dopo, la prima è una delle società più solide del mondo con un valore pari a 500 miliardi di dollari, mentre l’altra viene acquisita (oggi) per un centesimo di questa cifra. Ma andiamo con ordine.

Yahoo! Inc.: tra futuro e passato

Partiamo con ciò che accadrà all’azienda del CEO Marissa Mayer ed iniziamo col dire che ci sarà un cambio nome, per giunta già annunciato dall’acquirente Verizon Communications. Il futuro della azienda appare quindi chiaro: si trasformerà in una di quelle che vengono chiamate holding company, smettendo di essere quindi una società operativa.

Yahoo! diventa proprietà di Verizon per 4,8 miliardi di dollari %name

Tra le altre operazioni che avrebbero portato ad un futuro sicuramente più roseo per Yahoo! possiamo annoverare altri due episodi: uno legato ancora una volta a Google e l’altro a Microsoft. Quest’ultima infatti propose un’acquisto della società per 44,6$ miliardi di dollari nel 2008 pari a 31$ ad azione. Se pensiamo che questa ultima cifra era ben il 62% al di sopra il prezzo di chiusura del giorno prima (ossia il valore reale era pari a poco più di 19$ per azione), la scelta dei vertici Yahoo non è stata affatto ponderata.

Nel 2002 invece, Terry Semel, CEO in quel momento, era in trattativa per l’acquisizione di Google. Semel infine abbandono la trattativa che sarebbe costata 5$ miliardi (ricordiamo che l’azienda di Mountain View ora vale 100 volte questa cifra).