I robot ci ruberanno il lavoro?

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I robot ci ruberanno il lavoro nel futuro?
Beh, c’è da dire che già da oggi sono presenti moltissime varietà di robot, per quanto semplici possano essere. Semplici perchè svolgono (per ora) operazioni basilari, come preparare biscotti, risolvere qualche algoritmo oppure aiutare alla pulizia della casa.
Ma il settore della robotica è in costante progresso e queste macchine che ora svolgono dei semplici lavoretti tra una decina d’anni potrebbero benissimo eseguire dei compiti o lavori molto molto più complessi, tanto da sostituire totalmente un essere umano!
Alle aziende sicuramente converrebbe un robot ad un essere umano, sia a livello economico che a livello qualitativo, dato che un robot ha una percentuale di errore vicina allo zero.
No, quei robot che si ribellano esistono soltanto nei copioni dei registi di film fantascientifici; se un robot si “ribella” vuol dire che è stato programmato per farlo, quindi in teoria non si è mai ribellato dato che questa ribellione è stata voluta dal suo programmatore.
Ma allora siamo destinati a diventare tutti dei disoccupati senza lavoro? La risposta è no.
Teniamo conto della rivoluzione industriale: è vero che molti operai hanno perso il lavoro, ma è vero anche che grazie a questa rivoluzione sono stati introdotti dei nuovi prodotti e dei nuovi servizi, quindi nuovi posti di lavorativi.
Quindi in questo modo l’effetto sul mercato del lavoro sarebbe nullo e, al contrario, potrebbe portare alla creazione di nuovi posti d’occupazione.

Queste ovviamente sono soltanto previsioni, come recita un proverbio brasiliano: “Chi vivrà, vedrà”.