Galaxy s6: la recensione di techninja!

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Galaxy s6 è il nuovo top di gamma della casa Coreana, che, con la sua sesta incarnazione, vede uno stravolgimento di Samsung circa alcune scelte portate avanti in passato. Aspetto più minimal, eliminazione di orpelli inutili sia software che hardware, maggiore cura nei dettagli, rendono questo smartphone uno dei device più belli e curati nel panorama android. Vediamo insieme se nella recensione vale la pena acquistarlo o meno.

 

CONFEZIONE, HARDWARE, MATERIALI

 

La confezione da già un’anteprima degli stravolgimenti effettuati in casa Samsung, per cercare di scuotere il mercato e recuperare quote perse con gli ultimi device, che non si sono potuti definire veri e propri “mostri di vendita”. Confezione minimal quindi per questo s6, che mostra al suo interno solo aurocolari in – ear di buona fattura con cavo piatto anti avvolgimento, manualistica, graffetta per estrarre la sim (in stile Apple) e caricabatterie “fast charging” , capace di portare il telefono a carica completa in un’ora e mezza.

Il telefono si presenta con un design che, seppur riprende le linee dei suoi predecessori (galaxy s4 soprattutto), lo stravolge alla luce dei nuovi materiali “nobili” utilizzati da samsung. Abbiamo infatti l’utilizzo di vetro gorilla glass per il display, alluminio per le cornici e vetro posteriore, per dimensioni di 143.3 x 70.5 x 6.8 mm e 138 grammi di peso, che lo rendono davvero piacevole da utilizzare e toccare con mano. Con questo Galaxy S6, Samsung sembra inoltre aver capito la lezione ed aver dato un freno all’ingrandimento generale del display che, partendo dal primo galaxy, ha visto anno dopo anno, schermi sempre più grandi con una maneggevolezza sempre compromessa. Il processore ( anche qui grande novità di quest’anno) non è più lo SnapDragon, definito da Samsung come “non adatto”, ma un Exynos 7 Octa Core 7420, che fornisce una potenza ottimale al device, e che, grazie al suo processo a ben 14 nanometri, riesce a garantire comunque una autonomia degna di tale nome. La GPU è una ARM Mali T760, anch’essa Octa core, mentre la memoria RAM è di ben 3 GB. Il display è un Super Amoled da 5.1 pollici da ben 1440 x 2560 pixel e densità di pixel di 511 PPI, densità forse a mio parere un tantino esagerata, visto che già con schermi HD siamo ben lungi dal vedere i tanto chiacchierati pixel su schermo. Ad ogni modo nulla da dire sul display, che si conferma davvero eccenzionale, sia in termini di resa cromatica, sia in termini di luminosità.  La batteria è una 2550 mAh, e nei miei test ha garantito il soddisfacimento della classica giornata tipo. Il Galaxy S6 viene prodotto con a bordo direttamente Android 5.0.2 Lollipop, e vedrà sicuramente un prossimo update alla versione 5.1.

Il telefono rinuncia a due dei punti di forza della piattaforma android, ovvero la batteria sostituibile e la possibilità di ampliare la memoria disponibile mediante micro sd. Tali rinunce vengono fatte in funzione di un design “alla Apple”, che vedono il Galaxy S6 riproposto con una scocca unibody, con vetro anteriormente e posteriormente, e cornici laterali in alluminio.

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Il Galaxy S6 assomiglia in maniera impressionante ad iPhone 6

AUTONOMIA E BATTERIA, RICEZIONE E COMPARTO AUDIO

La batteria, come detto prima, è una 2550 mAh, che riesce a garantire il soddisfacimento della mia classica “giornata stress”. Ottimo anche sotto questo punto di vista la ridefinizione della nuova interfaccia TouchWiz, che risulta molto più snella e leggera, priva dei tanto discussi “bloatware” (ovvero applicazioni inutili e pesanti) che inevitabilmente infestavano ogni device samsung, e che molto spesso non venivano mai utilizzati. La TouchWiz si arricchisce della possibilità di installare nuovi temi, anche se il drawer subisce una involuzione, non potendo riordinare le app per ordine alfabetico o per data di installazione, ma potendo solo spostare manualmente le app: Ciò da come risultato un ordinamento molto frustrante e dispendioso in termini di tempo. Il sistema si muove in modo fluido e veloce, e la modalità super risparmio energetico, è riuscita a compiere un piccolo miracolo, facendomi utilizzare il device per oltre 5 ore con una percentuale di batteria del 6%.  La ricezione telefonica è risultata ottimale, una spanna sopra il suo predecessore, e l’audio in capsula risulta caldo e corposo. Parimenti buono l’audio in vivavoce.

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La nuova interfaccia TouchWiz, più flat e snella.

 

 

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Modalità ultra risparmio energetico. Davvero efficace!

 

FOTOCAMERA

 

Nel Galaxy s6 abbiamo una fotocamera posteriore da ben 16 mPixel ed apertura focale 1.9. Le foto sono nitide e la presenza dello stabilizzatore ottico sia software che hardware ha fatto sì che nessuna foto sia mai risultata sfocata. Ottima la trovata di Samsung per richiamare la fotocamera grazie ad un doppio click del tasto home. La velocità di accesso all’app fotocamera è praticamente istantanea, e la velocità di scatto e messa a fuoco impressionante.

 

Alcuni sample fotografici (TechRadar):

 

Foto in esterna

Autofocus selettivo

Macro

Foto di pioggia stabilizzata

Ambiente scuro

 

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Il galaxy S6 è davvero un ottimo smartphone, e con esso Samsung ha centrato in pieno quella famosa ricerca, iniziata subito dopo le prime trimestrali in perdita nel settore mobile, di perfezione e ricercatezza nella definizione di nuovi prodotti high-tech. E’ davvero difficile trovare qualche aspetto negativo al device: forse l’impossibilità di espandere la memoria o di sostituire la batteria potrebbero rappresentare degli inconvenienti per dei nerd incalliti. Tuttavia, non mi sento di esagerare troppo con queste argomentazioni, in quanto con Galaxy S6 Samsung sembra davvero aver intrapreso quella via che potrebbe risollevare le sue sorti di vendita. Il device sarà in vendita ad un prezzo superiore ai 700 euro. Ci sarà sicuramente da aspettarsi un calo dei prezzi, come da tradizione, sebbene devo dire che, nella fascia occupata dal device, tale prezzo può essere giustificato in quanto in linea (purtroppo) con altri “mostri” del settore, iPhone 6 in primis.