Recensione Apple iPhone SE: Fotocamera, display, autonomia

Dopo tanti anni dall'ultimo melafonino a 4 pollici prodotto da Apple (l'ultimo era iPhone 5S e risaliva al 2013), il 21 Marzo l'azienda di Cupertino ha deciso di rispolverare questo formato, per cercare di attirare la fetta di utenza scontenta dall'aumento delle dimensioni dello smartphone melato

Dopo tanti anni dall’ultimo melafonino a 4 pollici prodotto da Apple (l’ultimo era iPhone 5S e risaliva al 2013), il 21 Marzo l’azienda di Cupertino ha deciso di rispolverare questo formato, per cercare di attirare la fetta di utenza scontenta dall’aumento delle dimensioni dello smartphone melato. Con iPhone SE, Apple fa ancora una volta centro, proponendo uno smartphone top di gamma per prestazioni, qualità dei materiali (e stavolta anche durata della batteria), sebbene sembri non voglia osare più come una volta, proponendo un design e soluzioni vecchie di anni.

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iPhone SE: Confezione

La confezione che racchiude iPhone SE è la classica vista e rivista ormai su molte generazioni di iPhone. Al suo interno troviamo infatti il telefono, cavo di ricarica usb – lightning, cuffie auricolari EarPods, e manualistica con graffetta per l’inserimento della nano sim.

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Materiali ed ergonomia

Materiali e forme già viste per questo iPhone SE, che riprende in toto le forme del vecchio iPhone 5S. Abbiamo l’utilizzo di alluminio sul retro con vetro nelle parti esterne per il passaggio del segnale. Per il resto, nessuna differenza con iPhone 5S, se non la scritta SE stampata sul retro e la mela che ora è in acciaio come su iPhone 6S.

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Batteria ed autonomia

La batteria di iPhone SE, pur non facendo grossi passi avanti rispetto alle passate generazioni (1560 mAh per iPhone 5S contro i 1624 di iPhone SE), fa registrare un marcato incremento dell’autonomia generale (complice soprattutto l’ottimizzazione dei consumi della CPU A9), come dimostra anche il nostro live test stress. Presente come al solito, la classica feature di risparmio energetico di iOS.

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Display ed Hardware

Display praticamente identico a quello di iPhone 5S. Abbiamo una risoluzione di 640×1136 pixels con una densità di pixel per pollice pari a 326 ppi. Da segnalare come il display tenda più al giallino rispetto ad iPhone 6s.

All’interno troviamo la CPU A9 di ultima generazione (che equipaggia anche iPhone 6S e 6S Plus), 2 Gb di RAM e GPU PowerVR GT7600. Nessun lag o problema con giochi 3d anche pesanti, che girano con una fluidità eccezionale. Purtroppo in questo modello manca il 3D Touch, caratteristica tanto sbandierata da Apple come la rivoluzione degli smartphone, e che nel nuovo modello viene tristemente a mancare.

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Fotocamera

Buona la fotocamera di questo iPhone. Sebbene abbia soli 12 MegaPixel, riesce a scattare buone foto in condizioni di piena luce solare. Purtroppo, il sensore non aiuta particolarmente, avendo una apertura di soli f2.2. Di notte il rumore diventa evidente, così come avviene del resto su iPhone 6S.

Purtroppo, anche in questo modello, Apple sembra essersi fermata nel dettare legge (come fu per i tempi passati) circa la bontà del reparto fotografico. Anteriormente rimane la vecchia fotocamera da 1,2 megapixel, assolutamente insufficiente per selfie o foto. Risulta sufficiente per le videochiamate, ma siamo sicuri che questa sarà una magra consolazione per chi legge. Presente il flash true tone, che illuminerà il volto cercando di fornire allo scatto dei colori più naturali possibili.

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Software, Navigazione Internet

A bordo troviamo iOS 9.3. Nessun particolare da sottolineare rispetto agli altri iPhone. Ottimo safari, che riesce ad effettuare quasi istantaneamente il rendering di pagine anche pesanti.

 

Parte telefonica

Parte telefonica sufficiente, al pari di iPhone 5S, ed inferiore ad iPhone 6S. Difatti in luoghi con segnale instabile, iPhone 6S segna la presenza di almeno una tacca, mentre contemporaneamente iPhone SE va in ricerca di segnale. Sufficiente il vivavoce anche se a volte sembra gracchiare.

 

iPhone SE: Conclusioni

Finalmente ci siamo, dopo averlo testato per qualche giorno, ora possiamo darvi qualche giudizio più imparziale su iPhone SE, l’ultimo top di gamma proposto dall’azienda di cupertino. E’ un ritorno alle vecchie glorie, con uno schermo da 4 pollici che sicuramente farà felici coloro che abbinavano automaticamente iPhone al concetto di usabilità ad una mano, usabilità che si è un po persa con l’avvento di iPhone 6 e del suo schermo da 4,7 pollici. Inutile parlare della confezione che è la solita di sempre, ed anche il design non ha visto particolari stravolgimenti rispetto alla soluzione proposta da Cook e soci nel 2012 con l’avvento di iPhone 5.

A questo proposito, voglio aprire una parentesi: iPhone SE ripropone un design vecchio da anni, e sebbene questo permetta di mantenere i costi di produzione (e quindi di vendita) relativamente bassi, c’e’ da dire che avrei preferito sicuramente un design più moderno, magari ripreso dal fratello maggiore. Da questo punto di vista sembra che Apple abbia perso la sua voglia di osare, che caratterizzava l’era di Steve Jobs. Ad ogni modo, anche se l’aspetto estetico è uguale alle precedenti generazioni di melafonini da 4 pollici, assistiamo ad uno stravolgimento dell’hardware, almeno in molte sue parti. iPhone SE infatti vanta una cpu apple A9, che permette allo smartphone di far girare in maniera quasi istantanea qualsiasi applicazione, senza lag alcuno.

Abbiamo anche un upgrade della ram che ora passa a 2 gb, in analogia a quanto visto per iPhone 6s. Questo permette di mantenere in memoria più dati per le app, e soprattutto evitare i fastidiosi reload delle pagine di safari. Anche la fotocamera posteriore subisce un upgrade e si porta ai livelli di iPhone 6s. Da segnalare invece la deludente fotocamera anteriore, ereditata dalle precedenti generazioni di iPhone. Questo segna un punto a sfavore di Apple, soprattutto nel 2016, ove i selfie sui social network sono ormai diventati una tendenza.

Sopperisce in parte questa lacuna il flash true tone anteriore, che viene realizzato con la stessa tecnica di iPhone 6S: durante lo scatto infatti, lo schermo si illumina con combinazioni di colori che cercano di rendere lo scatto una foto con colori più naturali possibili. Altra grossa pecca è l’assenza della feature così pubblicizzata da Apple come la rivoluzione del touch screen: sto parlando ovviamente del 3d touch, che scompare in questo modello,  a differenza di iPhone 6S. anche in questo caso, Apple tenta di sopperire a questa lacuna, permettendo di far scorrere le live foto (che questo dispositivo può comunque scattare), tenendo premuto il dito sulla foto scattata.

Ma e’ una soluzione di comodo, che non riesce a restituire lo stesso impatto visto con il 3d touch. Per il resto, non vi sono stravolgimenti rispetto alle passate edizioni. iOS 9.3.1 gira molto bene, e fa sentire come l’accoppiata software hardware proposta da apple sia una accoppiata ad oggi vincente.

Il gaming è sempre fluido, e lo si avverte in giochi pesanti, ove metal, cpu e gpu sembrano suonare all’unisono per proporre una esperienza gaming davvero completa. Rimane comunque l’amaro in bocca per i vecchi affezionati della mela. iPhone SE difatti, pur proponendo una formula vincente sotto molti punti di vista, sembra indicare il cambiamento di direzione proposto da Cook: Chi non si ricorda la frase detta da jobs durante la presentazione di iPad 2? “Apple ha successo ma non dorme sugli allori”.

Ecco sembra che questa filosofia si sia un po persa, e che la spinta innovatrice della apple di un tempo sia venuta meno. Starà ora all’azienda di cupertino confermare o meno questa mia sensazione,magari con l’avvento di iPhone 7.